Progetto ALTROVENTO. Opportunità di turismo alternativo, nell'ambito del distretto turistico delle Province di Venezia, Rovigo, Treviso e Vicenza.
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presentazione del progetto ALTROVENTO
Il progetto intende promuovere lo sviluppo imprenditoriale nei comuni “obiettivo
2” che rientrano nel Distretto Turistico delle Province di Venezia,
Rovigo, Treviso e Vicenza, riconosciuto dalla Regione Veneto con DGR n.
1766/2004.
L’iniziativa scaturisce dalla consapevolezza che il territorio del
Veneto, la regione italiana che vanta il maggior numero di visitatori per
anno, presenta ancora significative possibilità di investimento nel
settore del turismo. In particolare, mentre le aree litoranee e montane
e le città d’arte possono contare su una tradizione di ospitalità
pluridecennale, che ha originato un mercato turistico ormai maturo e consolidato
e che risponde a tutte le possibili esigenze dei visitatori, sussistono
ampie aree marginali che risultano per lo più estranee ai principali
flussi turistici, nonostante il crescente interesse per le nuove forme di
fruizione ricreativa del territorio. Molte di tali aree sono comprese all’interno
dei comuni “obiettivo 2” del Distretto.
Partendo da questi presupposti il progetto intende promuovere le aree target
presso potenziali imprenditori del settore turistico, illustrando la gamma
di opportunità sviluppate con iniziative locali che potrebbero essere
in grado di supportare iniziative di tipo imprenditoriale.
Allo scopo di fornire agli investitori un quadro conoscitivo completo della
realtà delle aree “obiettivo 2” del Distretto, saranno
anche indagate le prospettive di sviluppo delle grandi opere (strade, autostrade,
ferrovie, ecc.) e delle aziende che forniscono servizi essenziali (autovie,
collegamenti telematici, ecc.), nonché le future prospettive di incentivazione
economica che si origineranno dalla nuova programmazione dei Fondi Strutturali
2007-2013.
Attraverso tali strategie il progetto persegue l’obiettivo generale
di stimolare la nascita di iniziative legate sia all’ospitalità
(ristorazione e pernottamento) sia alla fornitura di servizi (noleggi e
trasporti, guide, manutentori, ecc.), come meglio specificato di seguito.

Il progetto riguarda 5 aree della Regione Veneto: Venezia Orientale e Venezia Occidentale, Rovigo e delta Po, Pedemontana trevigiana, Prealpi vicentine.
91 i Comuni interessati dal progetto:
Provincia di Venezia (13 comuni) Annone Veneto, Caorle (*), Cavarzere, Chioggia (*), Cinto Caomaggiore, Cona, Concordia Sagittaria (*), Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Portogruaro (*), Pramaggiore, Teglio Veneto, Venezia (*)
Provincia di Rovigo (50 comuni) Adria, Ariano nel Polesine, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bergantino, Bosaro, Calto, Canaro, Canda, Castelguglielmo, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ceregnano, Anezze, Costa di Rovigo, Crespino, Ficarolo, Fiesso Anezzeo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Gaiba, Gavello, Giacciano con Baruchella, Guarda Veneta, Lendinara, Loreo, Lusia, Melara, Occhiobello, Papozze, Pettorazzagrimani, Pincara, Polesella, Pontecchio Polesine, Porto Tolle, Portoviro, Rosolina, Rovigo (*), Salara, San Bellino, San Martino di Anezze, Stienta, Taglio di Po, Trecenta, Villadose, Villamarzana, Villanova del Ghebbo, Villanova Marchesana
Provincia di Treviso (2 comuni) Cavaso del Tomba, Fregona
Provincia di Vicenza (26 comuni) Altissimo, Asiago, Caltrano, Calvene, Chiampo (*), Cismon del Grappa, Cogollo del Cengio, Conco, Crespadoro, Enego, Foza, Gallio, Laghi, Lastebasse, Lugo di Vicenza, Lusiana, Nogarole Vicentino, Pedemonte, Posina, Recoaro Terme, Roana, Rotzo, San Pietro Mussolino, Valdastico, Valli del Pasubio, Valstagna
(*) I comuni indicati con (*) nella precedente tabella sono compresi
parzialmente.
- Creazione di meccanismi collaborativi con operatori dell’area target
del progetto;
- Censimento degli elementi di pregio delle aree interessate;
- Analisi delle potenzialità del territorio;
- Creazione di almeno 10 nuove imprese o nuove sedi per imprese già
esistenti nei 91 comuni Obiettivo 2.
- Conoscere i principali elementi di pregio dei 91 comuni rientranti nelle
aree di interesse del progetto;
- Analizzare l’evoluzione dell’impresa turistica locale attraverso
un’analisi dei trend dei microsettori e dei principali fattori di
successo o insuccesso;
- Determinare le prospettive di sviluppo locale delle principali infrastrutture
e dei principali gestori di servizi turistici nelle province del Distretto;
- Distribuzione di strumenti informativi ai potenziali imprenditori, illustranti
le opportunità nei territori interessati dal progetto;
- Attivazione di contatti diretti con potenziali imprenditori per la promozione
di nuove imprese o per l’apertura di nuove sedi;
- Diffusione del modello progettuale per la replica delle best practices,
alle realtà attualmente fuori dal Distretto (province di Padova,
Verona e Belluno).
Finalità del progetto è la costituzione di almeno 10 nuove
imprese (o nuove sedi operative per imprese preesistenti), localizzate all’interno
dei 91 comuni interessati dal progetto (aree obiettivo 2 del Distretto turistico
delle Province di Venezia, Rovigo, Treviso e Vicenza.
Tali imprese dovranno essere:
• Rispondenti alla definizione di Piccole e Medie imprese (Racc. n°
2003/361/CE del 6.5.2003 Commissione Europea);
• Non appartenenti alla codifica A (agricoltura, caccia, silvicoltura),
o B (pesca, piscicoltura e servizi connessi), secondo ISTAT ATECO 2002;
• Esclusivamente costituite a seguito delle attività del presente
progetto.
Le imprese di cui si intende stimolare la costituzione fanno riferimento
principalmente alle tradizionali attività connesse all’ospitalità
(come ristorazione e attività alberghiera e di ospitalità).
Sono tuttavia comprese anche imprese che potranno dedicarsi ai servizi che
possono supportare la fruizione sostenibile del territorio, legata alle
nuove tendenze del mercato turistico. A tale proposito si citano a titolo
indicativo alcune tipologie di nuove imprese di cui si potrebbe stimolare
la costituzione:
- noleggiatori (e manutentori) di biciclette, canoe e altre imbarcazioni;
- guide naturalistiche e culturali;
- manutentori di strutture quali percorsi ciclabili e sentieri;
- strutture a servizio delle ippovie (maniscalchi e rivendite di attrezzature
per l’equitazione) e degli altri tipi di percorsi;
- costruttori di imbarcazioni e di strutture abitative tradizionali;
- istruttori di voga e altre attività tradizionali;
- servizi per l’organizzazione di sagre e manifestazioni locali;
- animatori del territorio.
In ottemperanza a quanto previsto dal bando le attività di cui si
prevede la nuova costituzione non faranno parte di quelle comprese nella
codifica A e B della classificazione ISTAT ATECO 2002.
• Avvio progetto 2.5.2007;
• Conclusione progetto 31/05/2008
180.000,00 EURO
GAL Venezia Orientale - Agenzia di sviluppo, costituita come Associazione
senza fini di lucro con personalità giuridica, fondata nel 1995 dai
più rappresentativi Enti pubblici e privati dell'area Nord Orientale
del Veneto.
Eroga servizi di assistenza tecnica, formazione, cooperazione, ricerca di
finanziamenti,
nei settori ambiente, artigianato e servizi, agricoltura e turismo
Attualmente opera su alcuni dei principali programmi comunitari:
Obiettivi 2 e 3, PSR, Interreg III, Equal, Leader +
Il GAL Venezia Orientale è stato titolare del progetto “Il
marketing dei beni culturali del Veneto Orientale” che ha previsto
un censimento dei beni culturali mobili e immobili dei 9 comuni obiettivo
2 del Veneto Orientale, progetto realizzato nell’ambito del precedente
bando della Misura 1.6 del DOCUP Ob. 2 Regione Veneto.
Il progetto si è concluso nel 2005 con la costituzione di 12 nuove
imprese.
• Censimento degli elementi di pregio;
• Analisi delle prospettive di sviluppo infrastrutturale e dei servizi;
• Analisi dell’evoluzione dell’imprenditoria locale;
• Predisposizione di strumenti informativi.
• Promozione diretta sul territorio (incontri informativi per favorire la nascita di nuove imprese nel settore turistico).
• Monitoraggio e diffusione dei risultati del progetto.
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presentazione del progetto ALTROVENTO
Progetto ALTROVENTO cofinanziato dall'Unione Europea mediante il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale DOCUP 200-0-2006 Ob.2 Misura 1.6
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Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2008