I progetti

La LR 16/93 ha consentito la realizzazione di una serie di progetti strategici e di sostegno allo sviluppo del Veneto Orientale. Si riporta di seguito una sintesi dei principali progetti realizzati.

 

La Venezia Orientale. Comunicazione, itinerari e segnaletica

La stesura del Piano di comunicazione e segnaletica turistica è stata commissionata dalla Conferenza dei Sindaci della Venezia Orientale, nell’ambito della L.R. 16/’93, al GAL Venezia Orientale. L’obiettivo generale dello studio, che interessa i 22 Comuni che vanno dal fiume Sile al fiume Tagliamento (il Piano è stato esteso per omogeneità territoriale ai Comuni di Cavallino-Treporti e Quarto d’Altino) coprendo una superficie territoriale di 1.135 Km², è quello di individuare le più significative valenze storiche, artistiche ed ambientali dell’area, contribuire alla segnalazione delle stesse, individuare idonei itinerari di collegamento, pianificare la comunicazione interna ed esterna; in sintesi promuovere la conoscenza, la valorizzazione e la frequentazione del territorio, in particolare dell’entroterra. Lo studio integra le progettualità già sviluppate dal GAL Venezia Orientale (sviluppo del logo “Venezia Orientale”, posa della segnaletica turistica nell’area ex obiettivo 5b, realizzazione di itinerari, iniziative di comunicazione, ecc.).

Nell’ambito del Piano è stato in particolare individuato un insieme di piste ciclabili da realizzare, per un totale di 55 Km, che rendono possibile la costruzione di un sistema ciclopedonale nella Venezia Orientale per totali 388 Km, dal quale sarà possibile raggiungere un sistema di percorsi secondati per ulteriori 223 Km.

Il Piano è stato completato a giugno 2004, con fondi della LR 16/3 annualità 2003.

 

La Venezia Orientale come laboratorio di sviluppo locale

La Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale ha affidato nel 2003 al Comune di Fossalta di Piave la realizzazione di un volume che illustra l’azione, le buone pratiche e le prospettive del patto territoriale della Venezia Orientale.

Dopo aver affrontato il concetto di sviluppo locale e delle sue forme (Patti, GAL, PIT e Agende 21), la ricerca affronta le caratteristiche socioeconomiche della Venezia Orientale e le realizzazioni effettuate dal Patto Territoriale della Venezia Orientale.

Il volume chiude proponendo cinque azioni strategiche: la costituzione di un’holding delle Public Utilities, l’Agenda 21, il Sistema Informativo del Veneto Orientale, il presidio mobile di assistenza tecnica alle imprese, il terzo settore come motor di sviluppo.

La ricerca è stata pubblicata da Franco Angeli nel 2004, con fondi della LR 16/3 annualità 2003.

 

Semplificazione delle procedure amministrative e defiscalizzazione

Il progetto è stato affidato al Comune di Fossalta di Piave nella seduta della Conferenza dei Sindaci del 10.1.2003 con fondi LR 16/93 anno 2003.

Il progetto ha l’obiettivo di proseguire nell’azione amministrativa di semplificazione burocratica dei rapporti tra il cittadino e le istituzioni pubbliche locali e di agevolazione amministrativa per le PMI esistenti o che volessero ubicare la propria attività nella zona, prevedendo l’avvio di procedure per uniformare in tutti i Comuni del V.O. sia i regolamenti comunali che la modulistica relativa agli stessi.

Sono stati quindi monitorati i regolamenti vigenti nei 20 Comuni del V.O., raccogliendo 203 Regolamenti, dalla cui analisi è emerso l’esistenza di moltissimi regolamenti pur simili, ma disomogenei nelle procedure e nella modulistica e poco aggiornati.

Sono stati quindi formati dei gruppi di lavoro con i Comuni e le Associazioni di categoria.

I regolamenti prodotti sono stati: installazione, modifica e adeguamento degli impianti per teleradiocomunicazioni; per l’esercizio delle funzioni di difensore civico; sul diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi; sulle attività e sui procedimenti amministrativi; canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari; di polizia urbana; di igiene e sanità pubblica.

 

Studio di fattibilità per una Società di Trasformazione Urbana dei centri minori (STUVO)

La Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale ha affidato nel 2003 al Comune di Pramaggiore la realizzazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione di una Società di Trasformazione Urbana (STU) in relazione all’esigenza di prendere in considerazione iniziative di carattere immobiliare e commerciale (con particolare riferimento ai centri di minore capacità aggregativi) da anni caratterizzati da un progressivo spopolamento e dal peggioramento delle condizioni di approvvigionamento dei servizi di base (trasporto, servizi pubblici, attività commerciali). La scelta di uno strumento quale la STU viene giustificata dalla necessità di affrontare tematiche macroterritoriali con una maggiore snellezza amministrativa, utilizzando la possibilità di integrazione dei comparti economici pubblici e privati.

L’ipotesi è la costituzione di una s.r.l. con la partecipazione dei comuni interessati al 50% e delle società private (intermediazione immobiliare, imprese di costruzione, associazioni commerciali e di categoria, associazioni industriali, Ater, ecc.) per definire un progetto di rilancio commerciale ed edilizio delle frazioni spopolate attraverso una rete di collegamenti tra interessi pubblici e privati.

Lo studio si conclude con un cronoprogramma per la realizzazione di una STU del Veneto Orientale (STUVO).

 

Costituzione di un’Azienda speciale intercomunale di servizi per l’assistenza sociale

La Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale ha affidato nel 2002 al GAL Venezia Orientale la realizzazione di un’analisi preliminare alla costituzione di una rete di coordinamento e servizio degli Enti pubblici per la gestione delle politiche di assistenza nel Veneto Orientale.

Il progetto, inserito nella strategia delineata dal Patto per la Solidarietà Sociale (siglato ad Eraclea il 10.11.2000), ha quindi analizzato possibili modelli operativi sul tema dell’aziendalizzazione dei servizi alla persona e pià in generale della gestione dei servizi socio-sanitari.

La ricerca, dopo un’analisi del territorio della Venezia Orientale dal punta di vista socio-demografico, effettua un’analisi dei servizi sociali erogati nel Veneto Orientale (dati riferiti al secondo semestre 2003): servizi sociali, minori, anziani, assistenza domiciliare, assistenza economica.

La ricerca si conclude con una proposta di fattibilità per la creazione di un’Azienda Speciale Servizi Assistenziali (ASSA), in rapporto al contesto socioeconomico locale, agli aspetti normativi, al processo di costituzione.

Due i casi studio analizzati: l’Azienda ASPEF di Mantova costituita nel 1998 (che, partendo dall’analisi del bilancio di utilità sociale 2002, rappresenta la prima esperienza del settore) e l’Azienda consortile Offertasociale dell’area del Vimercatese e Trezzese costituita nel 2003 (in un’area di 29 comuni con circa 200.000 abitanti) dopo una gestione transitoria triennale mediante una convenzione intercomunale dal 2000 al 2002 con capofila il Comune di Vimercate.

 

Le aggregazioni aziendali come opportunità di sviluppo strategico: il caso dell’acqua e dei rifiuti

La Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale ha affidato nel 2002 al GAL Venezia Orientale la realizzazione di un’analisi per migliorare il coordinamento e il controllo delle strutture che gestiscono l’attività operativa dei servizi idrici integrati e della gestione del ciclo dei rifiuti nel Veneto Orientale.

Il settore dei servizi pubblici locali, in relazione ai recenti sviluppi della normativa di riferimento, si trova al centro di un importante processo di ristrutturazione e riorganizzazione.

L’art. 35 della Legge Finanziaria 2002 induce di fatto alla riorganizzazione sia delle forme gestionali, che degli assetti societari delle imprese impegnate nell’offerta dei diversi servizi, da articolarsi su due punti chiave: separazione della proprietà della rete, dalla gestione del servizio e prospettiva di rafforzamento in vista della gara per l’assegnazione del servizio.

Lo ricerca parte da un’analisi del quadro normativo sul tema dell’organizzazione dei servizi pubblici ed in particolare dei servizi idrici e ambientali e successivamente effettua un check-up delle attività e dei servizi oggi direttamente o indirettamente erogati nel Veneto Orientale (rifiuti, igiene urbana, idrico, gas, altri servizi).

Lo studio si conclude quindi con un’analisi delle possibili aggregazioni aziendali, partendo da alcuni esempi di aggregazioni già realizzate o in atto (Hera, Linea Group, Acegas APS, NES) e con uno studio dei modelli di aggregazione perseguibili nel vento Orientale, definendo il programma degli adempimenti e una bozza di atto costitutivo.

 

Giornata Europea

La Conferenza dei Sindaci nella seduta del 10.3.2004 ha approvato, con fondi LR 16/93 anno 2004, la realizzazione delle celebrazioni della “Giornata Europea” del 9 maggio 2004.

L’iniziativa dal titolo “Festa dell’Europa – si allarga l’Unione Europea, nella pace e nella libertà” è stata centrata sulla celebrazione del quinto e più significativo allargamento dell’Unione Europea che dal 1° maggio 2004 ha visto l’ingresso di altri dieci paesi, con oltre 75 milioni di nuovi cittadini dell’Unione.

Nell’ambito della manifestazione è stato realizzato un Convegno nella sala consiliare del Municipio di Portogruaro con la presenza dell’Assistente politico e membro del Gabinetto del Presidente della Commissione Europea (dott. Sandro Gozi) e del dott. Roberto Bertoldi, Console Onorario di Lituania a Venezia.

La manifestazione includeva anche la realizzazione di un concerto della Fondazione Musicale Santa Cecilia in Piazza della Repubblica e l’inaugurazione dell’area antistante la palestra “Pier Giovanni Mecchia” intitolata “Piazza dell’Unione Europea”. Nell’ambito del progetto sono state acquistate le 25 bandiere dei 25 paesi dell’Unione Europea.

 

Progetto di sviluppo del Veneto Orientale

Il progetto, promosso dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale con i fondi della LR 16/93 anno 2004, è stato coordinato dal Comune di Musile di Piave ed affidato, per la parte di ricerca ed analisi, alla società Athena (proff. F.Bresolin e Q.Biscaro).

Il progetto, approvato nella seduta della Conferenza dei Sindaci dell’8 giugno 2005 e del 20 ottobre 2005, ha consentito, con il coinvolgimento delle Associazioni di Categoria e delle Rappresentanze Sindacali del territorio, di disegnare le lineeguida di un nuovo programma di governance strategica e di sviluppo dell’area.

La crescente complessità degli scenari economici e sociali, l’integrazione sempre più evidente con altri sistemi geo-politici, contigui e non, la necessità di rispondere a queste sfidein modo dinamico ed articolato, ha fatto maturare l’esigenza di far fronte a questa sfida con un progetto che si estenda all’intero Veneto Orientale che, pur nelle sue complessità e differenziazioni, presenta una forte omogeneità sociale ed economica.

Dopo una fase preliminare, in cui è stata svolta la raccolta analitica e sistematica dei dati che si riferiscono al territorio, successivamente si è sviluppato un progetto strutturato, che raccogliesse, attorno ad alcune ipotesi di sviluppo, il consenso dei soggetti economici ed istituzionali dell’area, elemento fondamentale per una “organica” partecipazione alla successiva fase di attuazione, identificando i seguenti progetti guida per lo sviluppo socio-economico della Venezia Orientale: le produzioni biologiche; la valorizzazione dell'entroterra; il sostegno alla subfornitura; l’internazionalizzazione; nuove strategie per le zone industriali; marketing urbano; istruzione, formazione, ricerca scientifica; successione imprenditoriale.

Il lavoro comprende infine un insieme di tavole di sintesi del contesto economico e sociale del territorio (che hanno come oggetto i settori economici, il sistema logistico ed il capitale umano), che visualizzano i punti di forza e debolezza attuali, le potenzialità di sviluppo e gli aspetti critici.

Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2007