Fondi UE 2007-2013

I nuovi strumenti per la riforma della politica di coesione nel periodo 2007-2013:

Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)

Il ruolo del FESR consiste nel promuovere gli investimenti e contribuire a ridurre gli squilibri regionali nell’UE. Le priorità in materia di finanziamenti comprendono la ricerca, l'innovazione, le questioni ambientali e la prevenzione dei rischi. Le infrastrutture conservano un ruolo importante, soprattutto nelle regioni in ritardo di sviluppo.

Fondo sociale europeo (FSE)

Il FSE fornisce sostegno alle politiche e alle priorità riguardanti la promozione e il miglioramento dell'occupazione, il miglioramento della qualità e della produttività sul lavoro e la promozione dell'integrazione sociale e della coesione. Il Fondo viene attuato in linea con gli orientamenti e le raccomandazioni formulati nell'ambito della Strategia europea per l'occupazione (SEO).

Fondo di coesione

Il Fondo di coesione contribuisce agli interventi nel settore dell'ambiente e delle reti transeuropee. Esso è destinato agli Stati membri con un reddito nazionale lordo (RNL) inferiore al 90% della media comunitaria. In base alle attuali statistiche, il Fondo si applicherebbe ai 10 nuovi Stati membri oltre che alla Grecia e al Portogallo. In futuro, il Fondo di coesione contribuirebbe, insieme al FESR, ai programmi pluriennali di investimento gestiti in maniera decentrata e non sarebbe soggetto all'approvazione da parte della Commissione per i singoli progetti.

Fondo Europeo per la Pesca (FEP).

Il FEP non opererà più all’interno dei fondi strutturali. Il Fondo manterrà gli stessi fondamenti e principi degli altri Fondi strutturali: programmazione e sorveglianza pluriennali, partenariato, cofinanziamento, sussidiarietà e attenzione alle regioni meno favorite e a quelle maggiormente minacciate dall’impatto delle misure di ricostituzione degli stock. Ogni Stato membro dovrà mettere a punto un piano strategico nazionale che fissi priorità e obiettivi specifici per l’azione del Fondo, sulla base degli orientamenti strategici comunitari per la politica comune della pesca. Il piano strategico, indicante gli interventi e il contributo finanziario del Fondo e le altre risorse necessarie, fungerà da quadro di riferimento per la stesura dei programmioperativi. I cinque assi prioritari sono i seguenti: “misure per l’adeguamento della flotta da pesca comunitaria”, “acquacoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura”, “misure di interesse collettivo”, “sviluppo sostenibile delle zone di pesca costiere” e “assistenza tecnica”.

Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)

La politica di sviluppo rurale dell’UE persegue i seguenti tre obiettivi principali:

Gruppo europeo di cooperazione transfrontaliera (EGCC)

In virtù dell'articolo 159 del trattato e al fine di superare gli attuali ostacoli alla cooperazione transfrontaliera, viene proposto un nuovo strumento giuridico che fornisce un quadro facoltativo per la creazione di autorità europee preposte alla cooperazione. Queste ultime sarebbero dotate della personalità giuridica necessaria per attuare programmi di cooperazione transfrontaliera e si baserebbero su un accordo tra le autorità nazionali, regionali, locali e le altre autorità pubbliche interessate.

 

NUOVI OBIETTIVI 2007-2013

 

Periodo di programmazione

2000-2006

 

Periodo di programmazione

2007-2013

Obiettivo 1) Sviluppo e adeguamento strutturale delle regioni in ritardo di sviluppo

 

 

Convergenza

Fondo di Coesione, FESR, FSE

Obiettivo 2) Riconversione socio-economica delle regioni con problemi strutturali

Obiettivo 3) Formazione

 

Competitività regionale e occupazione

FESR, FSE

 

 

Cooperazione Territoriale Europea

FESR

 

 

OBIETTIVO CONVERGENZA E COMPETITIVITÀ
(ex obiettivo 1)

Questo obiettivo riguarderà:

In Italia:Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

La Basilicata sarà inserita nel phasing out per l’effetto statistico.

Importo tot.: 264 miliardi di euro.

Percentuale rispetto al totale delle risorse: 78,54% della dotazione dei fondi(a fronte dell’attuale 75%)


OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE

(ex obiettivi 2 e 3)

Importo: 57,9 miliardi di euro.

Percentuale rispetto al totale delle risorse: 17,22%.

 
OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA

(ex Interreg)

Sulla base del successo ottenuto dall’IC Interreg, che ha prodotto un notevole valore aggiunto comunitario, la Commissione propone di continuare questa esperienza che permette un’integrazione armoniosa ed equilibrata dell’insieme dell’UE.

Livelli di cooperazione dell’obiettivoCooperazione:

Importo: 13,2 miliardi di euro.

Percentuale rispetto al totale delle risorse:3,94%.

 

12 NUOVI PROGRAMMI SETTORIALI DELL’UNIONE EUROPEA 2007-2013

In aggiunta ai fondi strutturali e alla definizione dei tre nuovi obiettivi, la C.E. ha lanciato 12 nuovi programmi settoriali che saranno attivi dal 1° gennaio 2007.

Fondi disponibili: 93 miliardi di euro complessivi.

La natura dei fondi non prevede la possibilità di realizzare investimenti in opere a carattere strutturale (se non in casi specifici e importi limitati) o in attività a livello nazionale o locale: queste ricadono in gran parte nelle competenze dei Fondi strutturali. Permette invece, attraverso la costituzioni di partenariati, di attuare progetti di elevato interesse innovativo.

I soggetti che possono presentare le richieste di finanziamenti direttamente alla Commissione di Bruxelles sono: enti pubblici (Regioni, Province e Comuni); parti sociali a livello nazionale e comunitario; organismi di formazione, pubblici o privati, nei settori di competenza e le organizzazioni non governative; fondazioni; università; istituti; imprese.

I Paesi ammessi ai finanziamenti sono i 25 Stati membri dell’UE più gli Stati dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein); più Romania e Bulgaria. Molti programmi sono estesi inoltre agli altri paesi del Mediterraneo.

La transnazionalità è una condizione sempre richiesta (tranne poche eccezioni) per accedere alle opportunità dirette di finanziamento. È infatti necessaria la collaborazione di soggetti diversi provenienti da tre o più Stati, di cui uno assume le funzioni di capofila, mentre gli altri partecipano al progetto in qualità di partner.

I contributi vengono accordati sempre a fondo perduto e coprono percentuali che in media sono pari al 50% del costo del progetto, i massimali di finanziamento sono generalmente riportati negli inviti a presentare proposte. La parte del budget non coperta dal sostegno UE deve quindi necessariamente essere cofinanziata dai partner del progetto stesso.

Istruzioni per l’uso: Gli inviti a presentare proposte vengono pubblicati sulla "Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea", serie C o sulla serie S, disponibili nel sito internet della Comunità: http://europa.eu.int/eur-lex/it/index.html

 

CITTADINI PER L’EUROPA

Obiettivi: incoraggiare i cittadini a partecipare attivamente alla costruzione dell’Europa, promuovere la collaborazione tra cittadini e organizzazioni di diversi Paesi, stimolandoli a incontrarsi per sviluppare nuove idee e agire insieme in un contesto europeo.

Settori di attività e temi specifici di lavoro:

azione 1: cittadini attivi per l’Europa (gemellaggi di città, progetti dei cittadini e misure di sostegno)

azione 2: società civile attiva in Europa (sostegno a centri di ricerca sulle politiche UE e a organizzazioni delle società civili europee)

azione 3: insieme per l’Europa (eventi e studi)

Destinatari dei finanziamenti: enti locali, Ong, associazioni e fondazioni.

Budget: 235 milioni di euro.

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CULTURA 2007

Obiettivi: sostegno alla transnazionalità delle persone che lavorano nel settore culturale, incoraggiare la circolazione transnazionale delle opere d’arte e dei prodotti artistici, favorire il dialogo interculturale.

Settori di attività e temi specifici di lavoro:

  • sostegno ad azioni culturali: politica di cooperazione, azioni di cooperazione e azioni speciali;
  • sostegno a organismi attivi a livello europeo;
  • iniziative per preservare siti e archivi, nonchè luoghi della memoria (ex campi di sterminio).

Destinatari dei finanziamenti: associazioni che si occupano di cultura, enti locali.

Budget: 408 milioni di euro.

 

 

LIFE +

Obiettivi: attuare la politica e la legislazione della UEin materia ambientale per concorrere a uno sviluppo sostenibile.

Settori di attività e temi specifici di lavoro:

  • “Life + Attuazione e Governance”
  • “Life + Informazione e Comunicazione”

Destinatari dei finanziamenti: enti locali e imprese.

Budget: 2,19 miliardi di euro.

 

PROGRESS

Obiettivi: migliorare occupazione e solidarietà sociale nei paesi dell’UE.

Settori di attività e temi specifici di lavoro: occupazione, protezione sociale integrata, condizioni di lavoro, diversità e lotta contro la discriminazione, parità uomini e donne.

Destinatari dei finanziamenti: Stati membri, servizi pubblici dell’occupazione, enti regionali e locali, parti sociali, Ong, università e istituti di ricerca, esperti di valutazione, uffici statistici nazionali, mezzi di comunicazione.

Budget:660 milioni di euro.

 

RICERCA E SVILUPPO (VII PROGAMMA QUADRO)

Obiettivi: sviluppare la ricerca e l’innovazione tecnologica.

Settori di attività e temi specifici di lavoro: strutturato in quattro programmi:

  • cooperazione, su attività transnazionali di ricerca cooperativa
  • idee, sulla ricerca di frontiera condotta attraverso un Consiglio europeo della ricerca
  • persone, per il sostegno a mobilità e carriera dei ricercatori
  • capacità, relativo allo sviluppo delle infrastrutture di ricerca, rafforzamento delle capacità innovative delle Pmi e miglioramento del potenziale di ricerca delle regioni.

Destinatari dei finanziamenti: istituti di ricerca, università e imprese.

Budget: 67,8 miliardi di euro.

  

MARCO POLO

Obiettivi: ridurre la saturazione delle strade, migliorare le performance ambientali di sistemi di trasporto e il trasporto intermodale.

Settori di attività e temi specifici di lavoro: gli interventi previsti riguardano aiuti per la fase di avviamento di nuovi servizi di trasporto merci non stradale che dovranno essere redditizi a medio termine; sostegno al lancio di servizi o sistemi di interesse strategico per l’Europa ( ad esempio servizi internazionali di trasporto ferroviario di merci di qualità); incoraggiamento a comportamenti di cooperazione sul mercato della logistica merci (rete intermodale per far fronte alla frammentazione del mercato).

Destinatari dei finanziamenti: consorzi di imprese.

Budget:740 milioni di euro

 

 COMPETITIVITÀ E INNOVAZIONE (CIP)

Obiettivi: stimolare la competitività e l’innovazione delle imprese; garantire una maggiore crescita e occupazione; promuovere l’efficienza energetica e l’utilizzo di energie alternative; sviluppare le nuove tecnologie.

Settori di attività e temi specifici di lavoro: articolato in tre sottoprogrammi:

1)      imprenditorialità e innovazione;

2)      sostegno alle politiche in materia di Tlc;

3)      energia intelligente Europa

Destinatari dei finanziamenti: piccole e medie imprese.

Budget:4,212 miliardi di euro.

 

 GIOVANI IN AZIONE

Obiettivi: promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, la solidarietà e la comprensione reciproca dei popoli tramite i giovani; contribuire allo sviluppo delle organizzazioni che si occupano di giovani.

Settori di attività e temi specifici di lavoro:

-         azione 1 gioventù per l’Europa

-         azione 2 servizio volontario europeo

-         azione 3 gioventù per il mondo

-         azione 4 animatori socio-educativi e strutture di sostegno;

-         azione 5 sostegno alla cooperazione politica

Destinatari dei finanziamenti: giovani, gruppi di giovani, animatori socio-educativi, organizzazioni giovanili.

Budget:915 milioni di euro.

 

MEDIA 2

Obiettivi: rafforzare economicamente il settore audiovisivo al fine di migliorarne il ruolo culturale.

Settori di attività e temi specifici di lavoro: conservazione e valorizzazione della diversità culturale e del patrimonio audiovisivo europeo; garantire l’accesso al patrimonio audiovisivo da parte dei cittadini europei e favorire il dialogo tra culture; accrescere la circolazione di opere audiovisive all’interno dell’Europa; rafforzare la concorrenza dell’audiovisivo europeo.

Destinatari dei finanziamenti: Istituti di formazione professionale, Pmi del settore audiovisivo.

Budget: 1,055 miliardi di euro.

 

 SANITÀ E CONSUMATORI

Obiettivi: sostenere interventi volti a rafforzare le difese dell’Europa contro le epidemie e a promuovere la cooperazione tra sistemi sanitari degli Stati membri, nonchè iniziative di vario tipo intese a favorire una maggiore tutela dei consumatori in tutta l’Unione.

Settori di attività e temi specifici di lavoro: informazione dei cittadini, valutazione dei rischi e attività finalizzate a integrare la sanità e la protezione dei consumatori in altre politiche.

Destinatari dei finanziamenti: ospedali, istituti e centri di ricerca, università, associazioni, Ong.

Budget: 1,8 miliardi di euro.

 

APPRENDIMENTO

Obiettivi: contribuire, attraverso l’apprendimento permanente, allo sviluppo della UE quale società avanzata basata sulla conoscenza; promuovere la creatività, la competitività, l’occupabilità e l’apprendimento delle lingue.

Settori di attività e temi specifici di lavoro:

  • quattro programmi settoriali:Comenius, Erasmus, Leonardo, Grundving;
  • quattro attività trasversali: cooperazione politica nel settore dell’apprendimento permanente, apprendimento delle lingue, sviluppo delle Tlc e scambi di buone pratiche;
  • Azione J. Monnet,
  • Tempus plus

Destinatari dei finanziamenti: organismi di formazione professionale, imprese, parti sociali, enti territoriali, Onge università.

Budget:13,62 miliardi di euro.

 

REAZIONE ALLE EMERGENZE

Obiettivi: realizzare una migliore capacità di reazione rapida alle calamità naturali.

Settori di attività e temi specifici di lavoro: studi di pianificazione, interventi e misure d’urgenza, progetti dimostrativi, trasferimento di tecnologie, attività di comunicazione.

Destinatari dei finanziamenti: persone fisiche e giuridiche di diritto pubblico o privato

Budget: 138 milioni di euro

 

Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2007