COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
EUROPA 2020 -
Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
La recente crisi economica é un fenomeno senza precedenti per la nostra generazione. I progressi costanti
dell'ultimo decennio in termini di crescita economica e creazione di posti di lavoro sono stati
completamente annullati: il nostro PIL é sceso del 4% nel 2009, la nostra produzione industriale é tornata
ai livelli degli anni '90 e 23 milioni di persone, pari al 10% della nostra popolazione attiva, sono
attualmente disoccupate. Oltre a costituire uno shock enorme per milioni di cittadini, la crisi ha
evidenziato alcune carenze fondamentali della nostra economia e ha reso molto meno incoraggianti le
prospettive di una crescita economica futura.
Possiamo trarre diversi insegnamenti dalla crisi:
- Le 27 economie dell'UE sono estremamente interdipendenti;
- Il coordinamento nell'UE funziona: la risposta alla crisi é la prova che un'azione concertata a livello
dell'Unione risulta nettamente più efficace, come abbiamo dimostrato mediante l'azione comune volta
a stabilizzare il sistema bancario e l'adozione di un piano europeo di ripresa economica.
- L'UE conferisce un valore aggiunto sulla scena mondiale. L'UE influirà sulle decisioni politiche mondiali
solo se agirà all'unisono.
Che Europa vogliamo nel 2020?
L'Europa ce la può fare!
L'Europa vanta
molti punti di forza:
Per ottenere i migliori risultati l'Europa deve agire in modo collettivo, in quanto
Unione.
L'Europa é capace di agire in tempo di crisi e di adeguare le sue economie e società. Oggi gli Europei si
accingono ancora una volta a vivere una fase di trasformazione per far fronte all'impatto della crisi, alle
carenze strutturali del nostro continente e all'accentuarsi delle sfide globali.
In tale contesto, la nostra uscita dalla crisi deve segnare il nostro ingresso in una nuova economia. Per
garantire alla nostra generazione e a quelle future una vita in salute e di ottima qualità, sostenuta dai
modelli sociali unici dell'Europa, dobbiamo agire.
Europa 2020 presenta
tre priorità che si rafforzano a vicenda:
- crescita intelligente: sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione;
- crescita sostenibile: promuovere un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde
e più competitiva;
- crescita inclusiva: promuovere un'economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la
coesione sociale e territoriale.
5 Obiettivi principali per l'UE:
- il 75% delle persone di età compresa tra 20 e 64 anni deve avere un lavoro;
- il 3% del PIL dell'UE deve essere investito in R&S;
- i traguardi "20/20/20" in materia di clima/energia devono essere raggiunti (compreso un incremento
del 30% della riduzione delle emissioni se le condizioni lo permettono);
- il tasso di abbandono scolastico deve essere inferiore al 10% e almeno il 40% dei giovani deve essere
laureato;
- 20 milioni di persone in meno devono essere a rischio di povertà.
La Commissione presenta
sette iniziative faro per catalizzare i progressi relativi a ciascun tema
prioritario:
- "L'Unione dell'innovazione" per migliorare le condizioni generali e l'accesso ai finanziamenti per la
ricerca e l'innovazione, facendo in modo che le idee innovative si trasformino in nuovi prodotti e
servizi tali da stimolare la crescita e l'occupazione.
- "Youth on the move" per migliorare l'efficienza dei sistemi di insegnamento e agevolare l'ingresso dei
giovani nel mercato del lavoro.
- "Un'agenda europea del digitale" per accelerare la diffusione dell'internet ad alta velocità e sfruttare i
vantaggi di un mercato unico del digitale per famiglie e imprese.
- "Un'Europa efficiente sotto il profilo delle risorse" per contribuire a scindere la crescita economica
dall'uso delle risorse, favorire il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio, incrementare
l'uso delle fonti di energia rinnovabile, modernizzare il nostro settore dei trasporti e promuovere
l'efficienza energetica.
- "Una politica industriale per l'era della globalizzazione" onde migliorare il clima imprenditoriale,
specialmente per le PMI, e favorire lo sviluppo di una base industriale solida e sostenibile in grado di
competere su scala mondiale.
- "Un'agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro" onde modernizzare i mercati occupazionali
e consentire alle persone di migliorare le proprie competenze in tutto l'arco della vita al fine di
aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e di conciliare meglio l'offerta e la domanda di
manodopera, anche tramite la mobilità dei lavoratori.
- La "Piattaforma europea contro la povertà" per garantire coesione sociale e territoriale in modo tale
che i benefici della crescita e i posti di lavoro siano equamente distribuiti e che le persone vittime di
povertà e esclusione sociale possano vivere in condizioni dignitose e partecipare attivamente alla
società.
Per ottenere risultati occorrerà una
governance economica più forte.
Europa 2020 poggerà su due pilastri: l'approccio tematico sopra descritto, che combina priorità e obiettivi
principali, e le relazioni sui singoli paesi, che aiuteranno gli Stati membri a elaborare le proprie strategie
per ripristinare la sostenibilità della crescita e delle finanze pubbliche.