Chi siamo

Cooperazione e attivita' di rete

Le zone di pesca dell’UE affrontano spesso diverse sfide analoghe: la necessità di garantire una gestione sostenibile delle risorse alieutiche, di creare nuova occupazione e lo sviluppo economico e di migliorare l’integrazione del settore della pesca a livello locale. Grazie alla cooperazione le zone di pesca possono quindi mettere in comune esperienze e buone prassi, ampliare le ricadute di progetti in essere o sviluppare delle nuove sperimentazioni e rafforzare l’identità comune.

 All’interno dei Piano di Sviluppo Locale i GAC possono promuovere dei progetti di cooperazione nazionale e transnazionale volti a favorire la condivisione di idee ed esperienze tra i GAC stessi e la loro partecipazione a progetti in grado di contribuire allo sviluppo sostenibile delle zone di pesca.

 L’attività di rete di VeGAC si declina in numerose attività; tra queste l’organizzazione del workshop nazionale dei GAC italiani con tema principale il FEAMP, l’approccio CLLD e le attività di rete, a 4 anni di distanza dal primo workshop sempre organizzato da VeGAC il 3-4 dicembre 2012.

 VeGAC partecipa alla rete europea dei GAC Farnet; le molteplici attività organizzate da questa rete hanno visto coinvolto VeGAC in diverse occasioni:

  • 13 - 15 novembre 2012 Seminario “Il posizionamento dei GAC per il futuro”, Quiberon;
  • 17 - 18 aprile 2013 Evento “Building Bridges for the Future”, Brussels;
  • 22 - 24 ottobre 2013 9° seminario transnazionale per gruppi di azione locale della pesca, Cagliari;
  • 6 novembre 2013 Conferenza “Sustainable futures for fishing communities", Brussels;
  • 2 - 3 marzo 2015 Conferenza, "Sailing towards 2020", Brussels.

 All’interno del PSL 2007/13 di VeGAC era prevista in particolare l’azione “Rete tematica tra zone di pesca”, volta alla creazione di una rete tra GAC per lo scambio di esperienze sui percorsi di promozione e qualificazione dei territori costieri, sui modelli di sviluppo sostenibile, di certificazione territoriale ambientale e su tecniche specifiche di produzione e trasformazione e commercializzazione del pescato locale, con una dotazione complessiva di 49.000,00 euro. Uno dei più importanti out come di questa azione è il progetto di cooperazione denominato “RADA”, che ha coinvolto i VeGAC come capofila, GAC Chioggia e delta del Po (Veneto), GAC Distretto Mare Adriatico, GAC Marinerie della Romagna (Emilia-Romagna) e GAC Friuli Venezia Giulia. Da questa collaborazione è stato prodotto un importante studio dal titolo “Rigetti in mare e azioni di accompagnamento nell’area del Distretto Alto Adriatico”.