Osservatorio del paesaggio

Il Paesaggio è una componente fondamentale del patrimonio culturale e naturale e costituisce un importante contributo per il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni che ne riconoscono il particolare valore. Il Paesaggio si presenta come risultato dell’azione simultanea di fattori naturali, culturali e dell’azione degli esseri umani. Il Paesaggio della Bonifica è il risultato di un lungo processo di opere realizzate nei secoli scorsi e che hanno modificato il sistema delle acque tra lagune e fiumi, recuperando un territorio poi adibito ad usi agricoli, urbani, turistici ed industriali. Il Paesaggio della Bonifica del Veneto Orientale è un paesaggio nuovo che necessita di un presidio continuo, di cure e manutenzioni e che che ha visto il realizzarsi, soprattutto a partire dagli anni ’90, di una serie di progetti di valorizzazione paesaggistica.

In questo contesto la bonifica ha assunto via via sempre più peso, fino a giungere, nel 2012, all’avvio di uno specifico Osservatorio sperimentale voluto dalla Regione Veneto.

Questa iniziativa ha preso infatti il via con la sottoscrizione avvenuta il 31 luglio 2012 di un Protocollo d'intesa con la Regione Veneto per l’istituzione dell'Osservatorio sperimentale per la tutela del paesaggio della Bonifica del Veneto orientale. La Regione Veneto, con DGR n. 826 del 15 maggio 2012, ha infatti istituito cinque nuovi Osservatori locali: Dolomiti, Graticolato Romano, Pianura Veronese, Canale di Brenta e Bonifica del Veneto Orientale.

L’Osservatorio locale sperimentale per il paesaggio di bonifica del Veneto Orientale è nato dapprima su una ristretta area pilota, formata dai territori dei comuni di Eraclea, San Stino di Livenza e Torre di Mosto con il coordinamento affidato al Comune di Torre di Mosto e ad un Comitato di gestione formato dallo stesso Comune di Torre di Mosto, dai Comuni di Eraclea e San Stino di Livenza, da VeGAL e dal Consorzio di Bonifica Veneto Orientale.

A livello culturale l’Osservatorio si è dotato di un Comitato scientifico formato da rappresentanti delle Università Ca' Foscari e Iuav di Venezia e dell’Università di Padova, del Consorzio di Bonifica, di VeGAL e del Museo del Paesaggio di Torre di Mosto.

A livello istituzionale c’è stato il coinvolgimento della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale.

Con queste collaborazioni l’Osservatorio dal 2013 ha avviato una serie di iniziative di valore culturale: un primo ciclo di tre seminari, delle lezioni sul Paesaggio, un premio fotografico ed un Giornale, “Segni sull’acqua” redatto a cura di IUAV, a conclusione dell’attività di sperimentazione dell’Osservatorio regionale sul paesaggio della bonifica del Veneto Orientale.

Dopo la positiva esperienza maturata con la prima fase dell’Osservatorio locale del paesaggio nel biennio 2012-13, ad avvio 2015 il territorio del Veneto Orientale ha ritenuto importante proseguire la sperimentazione, estendendone il campo di attività e il territorio di riferimento. In particolare in questa seconda fase hanno aderito i Comuni di Eraclea con il ruolo di coordinatore, Caorle, Concordia Sagittaria, Jesolo, San Stino di Livenza, Torre di Mosto, VeGAL ed il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale

Il 23 Giugno 2015 tra il Sindaco del Comune di Eraclea e la Regione Veneto è stato sottoscritto il protocollo d'intesa per l'adesione alla "Rete Regionale degli osservatori del paesaggio".

Allegati
protocollo IntesaOsserv_Paesaggio 1 fase
Manifesto Verona Osservatorio Regionale Paesaggio
Rapporto finale Osservatorio Paesaggio di Bonifica Veneto or.le