Itinerari del Veneto Orientale

Viaggi lungo la storia, la riscoperta del territorio e la memoria della cultura enogastronomica del Veneto Orientale

La Venezia Orientale rappresenta un unicum di paesaggi, ambiti rurali e costieri, centri storici e manufatti di pregio, inseriti in un territorio di bonifica e in una terra in cui l’elemento “acqua” costituisce la chiave identitaria comune.

Gli itinerari rappresentano, nel modello adottato da VeGAL come Ente di sviluppo, la chiave interpretativa in cui il territorio (cittadini, residenti, operatori, stakeholders, imprese ed istituzioni) e gli ospiti (turisti, visitatori ed investitori) possono decodificare i messaggi che ambiente, storia, cultura e coloro che vivono il territorio possono trasferire e recepire.

La visibilità dell’area, la forte attrattività turistica, la collocazione lungo importanti direttrici viarie, logistiche e di trasporto, fanno della Venezia Orientale un’area internazionalmente nota, conosciuta ed apprezzata: negli ultimi 20 anni circa – dal 1997 al 2014 – gli arrivi turistici, cioè il numero di clienti, italiani e stranieri, che hanno pernottato almeno una notte nelle strutture ricettive, alberghiere ed extralberghiere, della Venezia Orientale sono aumentati circa del 30%, con una particolare concentrazione nei comuni costieri di Cavallino-Treporti, Jesolo, Eraclea, Caorle e Bibione - San Michele al Tagliamento, mete del turismo balneare tra le più importanti in Italia, ma con una crescente attenzione anche verso i comuni dell’entroterra.

Gli itinerari su cui si è concentrata l’attenzione progettuale avevano quattro grandi obiettivi:

  1. connettere le località costiere da Cavallino-Treporti a Bibione, con particolare riferimento all’itinerario lungo la Litoranea Veneta e le Lagune costiere;
  2. collegare la costa con l’entroterra ed in particolare lungo le aste fluviali dei fiumi Sile, Piave, Livenza, Lemene e Tagliamento;
  3. connettere il territorio con gli ambiti confinanti (Venezia, Treviso e Friuli Venezia Giulia) e gli itinerari di lunga percorrenza (lungo il Piave, il Livenza, la Venezia-Monaco, la Via Annia e la Via Claudia Augusta);
  4. connettere le diverse risorse territoriali (l’enogastronomia, l’offerta naturalistica, la ruralità, il patrimonio storico-culturale, ecc.), attraverso strumenti e metodologie innovative e integrate (dal parco letterario al parco alimentare, dal paesaggio della bonifica allo slow tourism).

Nel territorio sono quindi nati gli itinerari costiero “Gira Lagune” che collega le Lagune di Venezia, con quella del Mort di Eraclea e alla Laguna di Caorle e gli itinerari fluviali “GiraSile”, “GiraPiave”, “GiraLivenza”, “GiraLemene” e “GiraTagliamento”.

Per una qualificazione degli itinerari e un rafforzamento della comunicazione degli stessi, nell’ambito del PSL “Punti Linee e Superfici” nel quadro del FEASR 2014/20, VeGAL ha previsto uno specifico progetto chiave “Itinerari”, in cui gli attori locali hanno individuato nel cicloturismo l’offerta attorno alla quale strutturare la proposta turistica dei territori rurali dell’ambito del PSL. Come rilevato nello studio promosso dalla Regione Veneto “Veneto in bicicletta. Opportunità per gli operatori turistici”, il cicloturismo è infatti una delle espressioni più innovative ed interessanti del cambiamento in atto nell’industria del turismo e una concreta opportunità per molte destinazioni di rigenerare l’offerta turistica.

Nella Venezia Orientale il processo di valorizzazione locale ha cominciato a focalizzarsi su alcuni itinerari a partire dagli anni 2000: si tratta non ancora di “itinerari” veri e propri, ma di progetti attraverso i quali gli Enti locali avviano la realizzazione di alcuni primi lotti di intervento, non ancora interconnessi. Il primo itinerario a disporre di una visione sistemica sarà di “GiraSile”, cui seguiranno il progetto “Lagune”, i progetti “Acque Antiche” e “Vie d’acqua del Nord Italia”, la valorizzazione della Litoranea Veneta, ambito del successivo Masterplan regionale e, successivamente, i progetti “GiraLivenza” e “GiraTagliamento”, le prime iniziative lungo i fiumi. Il tutto grazie ad un mix di progettualità finanziate dalle iniziative comunitarie Leader+ e Interreg e dai fondi FESR obiettivo 2 (2000-2006). Durante il periodo di programmazione 2007-2013, si lancia la sfida di connettere tra di loro questi itinerari, dedicando le risorse comunitarie, regionali e locali all’integrazione dei percorsi. Nasce l’itinerario “GiraLagune”, che, toccando tutte le località costiere dell’area, interseca gli itinerari “GiraLemene” e “GiraTagliamento”. A queste azioni strutturali, si sono in seguito affiancate nuove azioni immateriali: i Comuni hanno concertato la comunicazione turistica intorno ad una rosa ristretta di tematismi (enogastronomico, fluviale, storico-culturale, ambientale e del cicloturismo) ed è nato il progetto I'VE: www.i-ve.it . Con il progetto “Paesaggi italiani” si è perseguito l’obiettivo di fare del turismo nelle aree rurali la quarta dimensione turistica nazionale a fianco delle consolidate offerte sulle città d’arte, sul balneare e sul turismo montano.

I progetti sono stati inoltre integrati con una serie di attività extra-Leader (fondi FESR, FEASR, FEP, cooperazione territoriale europea, ecc.), quali i progetti “Interbike”, “Via dell’Amicizia” e il Masterplan “GiraLivenza” (grazie a cui gli itinerari clicloturistici locali sono stati inseriti nelle reti di lunga percorrenza, quali Eurovelo 8, Adriabike, Ravenna-Kranjska Gora, Venezia-Monaco, Caorle-Sorgenti della Livenza), il progetto “Slow tourism”, il “Piano piste ciclabili” promosso dai comuni dell’area e coordinato dal Comune di San Donà di Piave nel quadro del POR FESR 2007-2013, il PIAR coordinato dal Comune di San Donà di Piave nel quadro della misura 314 del PSR 2007-2013, il progetto “PiaveLive” lungo la Piave e la Livenza, le attività promosse dal GAL Venezia Orientale nell’ambito di VeGAC, grazie a cui l’itinerario GiraLagune è stato inserito come componente del nuovo tematismo “pesca-ittiturismo” sulla costa veneziana, il “Distretto del commercio GiraLemene” ed altre iniziative.