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Concorso fotografico "Veneto Orientale: un racconto presente"

Raccontare il paesaggio del Veneto Orientale attraverso la fotografia per trasferire l’immagine di un territorio costituito di legami affettivi e memorie che si instaurano tra il paesaggio, i suoi elementi e i propri abitanti. È questo l’obiettivo che si pone il concorso fotografico indetto da VeGAL in collaborazione con Humus Interdisciplinary Residence (gruppo che mira alla rilettura e riscoperta delle identità locali attraverso l’arte contemporanea).

Il concorso si inserisce nell’ambito dell’attuazione del Piano di comunicazione del Programma di Sviluppo Locale Leader 2014/2020 “Punti, Superfici e Linee” e vuole favorire la diffusione della strategia di sviluppo presso gli attori locali e dare informazione sui progetti che il PSL finanzia (rivolti in particolare al target “giovani” e “imprese”).  
Ospiti e protagonisti delle attività del 2017 sono gli artisti Federica Landi (Rimini, 1986), Pedro Vaz (Maputo, 1977) e Marco Maria Zanin (Padova, 1983) che integreranno le fotografie finaliste nel progetto espositivo chiamato DEMUSEO.

Due le sezioni del concorso:
1) una dedicata agli autori fino ai 35 anni di età e senza limiti di nazionalità.
2) l'altra rivolta ai giovani residenti nel territorio del Veneto Orientale fino ai 35 anni di età (alla scadenza del bando).
Gli scatti dovranno essere realizzati, secondo gli indirizzi tematici del bando, all’interno dei 16 comuni del Veneto Orientale ambito del PSL, ossia: Annone Veneto, Caorle, Cavallino-Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Portogruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Teglio Veneto e Torre di Mosto.

Il paesaggio oggetto del concorso è terra di fiumi (Sile, Piave, Livenza, Lemene e Tagliamento), lagune (nord di Venezia, Mort di Eraclea e Laguna di Caorle) e canali (Litoranea Veneta). Sarà importante per i partecipanti focalizzarsi sui luoghi dei ricordi individuali o su quelli della memoria collettiva, ritraendo i segni specifici del territorio come “punti” (ad es. chiese, edifici rurali, mulini, idrovore, architetture contemporanee, ecc.), “superfici” (ad es. boschi, parchi, lagune, ecc.) e “linee” (itinerari, filari, corsi dei fiumi, canali, ecc.). “Punti”, “superfici” e “linee” rappresentano le sezioni del concorso.

Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 17 dicembre 2017.

Per partecipare, scarica il bando (formato pdf 1M).