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VeGAL con InterBike II per promuovere il trasporto sostenibile

Interbike II è un progetto che ha come obiettivo la promozione del ciclismo come forma di trasporto sostenibile, sia nella vita di tutti i giorni (per andare al lavoro, a scuola, a fare la spesa...) sia nella scoperta delle attrazioni turistiche dell'area transfrontaliera.

Il partner del proggetto sono: il Centro regionale di sviluppo Capodistria, il Comune di Capodistria, il Comune di Tržič, l'Agenzia di sviluppo ROD Ajdovščina e VeGAL (Gruppo di azione locale del Veneto Orientale). I partner si incontreranno per due giorni a Capodistria (SLO), da martedì 28 a mercoledì 29 novembre 2017.  La prima giornata sarà dedicata alla presentazione dei singoli progetti regionali, nella seconda i partecipanti si divideranno in gruppi di lavoro e stabiliranno le attività da svolgere. La sfida in atto è quella di proseguire con l'attivazione delle linee sperimentali multimodali per il trasporto di biciclette su autobus e navi sulla tratta ciclistica che collega Kranjska Gora a Ravenna, istituita nell'ambito del progetto strategico transfrontaliero Inter Bike nel programma precedente e denominata Adriabike.

Visto il successo ottenuto dal servizio di trasporto provvisorio di biciclette in autobus tra Trieste, Udine e Grado e tra Trieste e l'entroterra (2014), i partner del progetto Inter Bike II hanno deciso di introdurre nuove connessioni multimodali per la mobilità ciclistica con autobus e anche navi.

A partire dal 2018, i comuni di Capodistria e Trieste, introdurranno un collegamento sperimentale in autobus che coinvolga le città di Capodistria, Monfalcone, Ronchi e Cormons. Questo collegamento permetterà di collegare le reti ciclistiche di Adriabike e Alpe Adria, che Salisburgo a Grado. Il Comune di Capodistria introdurrà una linea di autobus sperimentale per il trasporto di biciclette tra la città e il confine di Rabuiese.

VeGAL ha il compito di introdurre la sperimentazione due collegamenti via mare per il trasporto di biciclette tra le località turistiche di Bibione e Caorle e lungo il fiume Lemene. Il primo collegamento sarà una novità nella zona lagunare veneziana e accorcierà il percorso in bici sulla tratta Adriabike. La seconda linea navale collegherà l'entroterra con le località costiere. 

Il partenariato intende incoraggiare la cooperazione tra autorità locali e regionali di entrambi i lati del confine su temi legati alla pianificazione territoriale, pianificazione del traffico e promozione del trasporto sostenibile. A tal fine sarà istituito un comitato transfrontaliero, ossia un gruppo di rappresentanti membri di potere decisionale ed esecutivo. Nell’ambito dello sviluppo del cicloturismo, continuerà a essere incoraggiata la cooperazione tra i fornitori dei servizi e inoltre il miglioramento della qualità dell'offerta per i cicloturisti, le iniziative che i partner hanno intrapreso con Inter Bike nel precedente periodo di programmazione. Inter Bike II, che ha un valore totale di un milione di euro, si concluderà a marzo 2020.