La metodologia adottata nella Venezia Orientale per l'avvio dell'IPA ha posto la “concertazione” come strumento di elaborazione della strategia di sviluppo locale, mediante un processo di concertazione locale promosso in un “Tavolo di Concertazione”, espressione del partenariato economico-sociale ed istituzionale.
Il Tavolo di Concertazione (TdC) è finalizzato quindi all'elaborazione dell'Intesa Programmatica d'Area, ai sensi della LR n. 35/2001, volta a promuovere lo sviluppo sostenibile dell'area della Venezia Orientale, nelle sue tre dimensioni economica, sociale e ambientale, nel quadro della programmazione comunitaria, nazionale e regionale, mediante il metodo della concertazione e della collaborazione tra enti locali, parti economiche e sociali e altri soggetti pubblici o privati .
Il Tavolo di Concertazione assume le decisioni relative ai seguenti atti:
- approvazione del documento programmatico dell'Intesa Programmatica d'Area
e delle sue successive integrazioni o modifiche;
- approvazione di ogni modifica o integrazione necessaria per la completa
attuazione degli interventi programmati mediante l'Intesa programmatica
d'area, compresa la riprogrammazione delle risorse resesi disponibili a
seguito di rinunce, revoche o economie;
- ammissione di nuovi membri;
- modifiche al presente regolamento;
- ogni altra attività ad esso demandata dal presente regolamento,
dal Presidente o dalla normativa statale e regionale.
Il Tavolo di concertazione dell'Intesa Programmatica d'Area della Venezia Orientale è presieduto da un Presidente individuato nel Presidente pro-tempore della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, o da un suo delegato individuato nel Sindaco pro-tempore del Comune di Musile di Piave ed è composto da (aggiornamento alla seduta del TdC del 15.12.2006):
- dai 22 Comuni della Venezia Orientale: Annone Veneto, Caorle,
Cavallino Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea,
Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Meolo, Musile
di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d'Altino, San
Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza,
Teglio Veneto, Torre di Mosto;
- dalla Provincia di Venezia;
- dalla Camera di Commercio di Venezia;
- dalle Parti economiche e sociali: Ance di Venezia; CIA di Venezia;
Coldiretti di Venezia; Confcommercio di Venezia; CNA di Venezia; Confartigianato
di Venezia; Apindustria di Venezia; Unindustria di Venezia; Confcooperative
Venezia; Lega Cooperative del Veneto; IAL Veneto-Portogruaro Campus; Rete
Interdistrettuale delle Istituzioni scolastiche;
- dalle Organizzazioni sindacali: CGIL Venezia Orientale; CISL Venezia
Orientale; UIL Venezia Orientale.
Per il ruolo di gestione e segreteria tecnica il Tavolo di concertazione si avvale della struttura del GAL Venezia Orientale. Per il funzionamento il Tavolo di concertazione costituisce un fondo comune secondo le finalità e le modalità di cui all'articolo 41 del Codice Civile italiano.
Il Regolamento del Tavolo di concertazione è stato approvato nella seduta del Tavolo di concertazione del 24 maggio 2006, modificato nella seduta del 15 dicembre 2006 ed integrato nella seduta del 18 aprile 2007.
Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2007