Scarica
il rapporto completo in formato PDF (Dimensione: 883 kb)
Strumentazione
urbanistica e programmazione opere pubbliche:
le opportunità di partenariato pubblico-privato
CRESME - Dott. urb. Daniele Rallo
Dopo la ricostruzione dell'andamento e della dinamiche del mercato delle costruzioni nella provincia di Venezia, PROGETTO QUATER ha spostato la sua attenzione al mercato locale e soprattutto al tessuto imprenditoriale delle costruzioni, attraverso l'analisi di un'ampia gamma di dati statistici ed informativi, ma anche attraverso una specifica indagine diretta presso un campione di imprese, rilevato in accordo con l'associazione dei costruttori edili della provincia, aderente all'ANCE.
Diviso in tre parti, il Rapporto è completato da una ricostruzione dettagliata delle opportunità del mercato edilizio, sia nella sua dimensione privata (promozione immobiliare) sia, e in modo più approfondito, rispetto a quella relativa ai lavori pubblici.
Ciò risponde all'obiettivo principale e potremmo dire di “rilevanza strategica” di QUATER, ovvero quello di dimensionare e mettere a fuoco le opportunità di uno sviluppo del Partenariato Pubblico Privato nell'area della Venezia Orientale, a cui collegare i livelli di interesse e di “capacità” da parte del tessuto imprenditoriale locale.
In sintesi, si può affermare che il Rapporto ripercorre l'evoluzione del mercato evidenziandone le potenzialità, per poi scandagliare la struttura dell'offerta al fine di evidenziarne le capacità di crescita e di sviluppo, così da porsi come interlocutore affidabile e potenzialmente “abilitato” ad essere partner in operazioni di Partenariato relativamente ad opere di interesse pubblico.
La prima parte del Rapporto , dedicata alla ricostruzione del mercato locale delle costruzioni, costituisce un completamento di quanto elaborato a dimensione regionale e provinciale attraverso un abbassamento del livello di scala, mettendo a fuoco le dinamiche e l'evoluzione del mercato delle costruzioni nell'area della Venezia Orientale, confrontando le due sottoaree del Portogruarese e del Sandonatese.
Un passo obbligato, che consente di ricostruire le potenzialità del mercato delle costruzioni e la sua evoluzione a partire dall'inizio degli anni Novanta fino al 2005. Lo studio evidenzia, in particolare, le dinamiche registrate tra la fine del ciclo recessivo della prima metà degli anni Novanta fino a tutto il ciclo espansivo dell'ultimo decennio.
Una specifica attenzione viene riservata alla struttura produttiva e al tessuto imprenditoriale relativo all'attività edilizia nell'area. Lo studio ricostruisce la struttura dell'offerta dal punto di vista della dimensione, della capacità di affrontare e di presidiare il mercato locale da più punti di vista.
Ne emerge un quadro quanto mai articolato e ricco di informazioni e di stimoli, ma soprattutto uno scenario dinamico ricco di potenzialità, seppure compresso da alcuni elementi che ne condizionano negativamente le possibilità di sviluppo: dalla grande frammentazione, sia della domanda che dell'offerta, alla dimensione quanto mai ridotta delle imprese, alla tradizionale insufficiente capitalizzazione.
Nella seconda parte del Rapporto si è spostato invece lo sguardo dal quantitativo al qualitativo, entrando nel merito delle strategie imprenditoriali, della struttura organizzativa e gestionale, mettendo a fuoco limiti e potenzialità sulla base di un campione di imprese, autoselezionate all'interno del nucleo imprenditoriale veneziano.Una trentina di aziende hanno risposto ad un questionario ed il loro top management è stato intervistato, facendo emergere non solo informazioni ed elementi sull'organizzazione, sulla capacità di “stare sul mercato” e sulle prospettive e le aspettative di ogni manager e di ogni azienda, ma anche cercando di evidenziare le difficoltà a svilupparsi, le resistenze o la disponibilità a cercare soluzioni innovative su più livelli: dall'aggregazione imprenditoriale più o meno stabile, al ricorso a tecnologie e a strumenti informatici per migliorare l'efficacia gestionale, alla sperimentazione di forme nuove di competizione e di relazioni con la committenza pubblica.
L'indagine diretta ha costituito un aspetto decisivo nell'economia del progetto, consentendo di ricostruire le reali potenzialità di una crescita del mercato del PPP nell'area della Venezia Orientale e facendo emergere il reale interesse da parte di un numero limitato ma selezionato di aziende, disposto a seguire un percorso guidato di formazione e di crescita industriale, ma anche di sviluppo delle relazioni e delle tecniche di confronto con le committenze pubbliche.
Nella terza parte del Rapporto si è provveduto a ricostruire le potenzialità della domanda del mercato delle costruzioni a livello locale, sia quantificando sulla base di una pluralità di fonti i possibili sbocchi del mercato privato, sia, soprattutto, evidenziando l'articolazione dei piani triennali relativi alle opere pubbliche.
Ad integrazione dell'analisi di quanto contenuto nei programmi poliennali dei comuni si è provveduto, da un lato, a verificarne la compatibilità e la coerenza, rispetto al più generale scenario di trasformazione territoriale definito a livelli macro, regionale e nazionale; dall'altro a rilevare, attraverso incontri e interviste, gli orientamenti e le “ipotesi” progettuali in stato di definizione, destinate a trovare spazio nella nuova programmazione.
In questo modo si è giunti a delineare uno scenario complessivo puntuale e allo stesso tempo ricco di elementi utili ad individuare le possibilità per un ricorso a forme contrattuali e di affidamento rientranti nelle diverse tipologie di Partenariato (si veda glossario in appendice).
Il Rapporto, nella sua parte finale, riproduce il processo di selezione delle opere che per dimensione, per caratteristiche produttive e per la loro capacità di essere oggetto di produzione di reddito risultano di interesse per un finanziamento o per forme di partecipazione economica e gestionale da parte di operatori privati. Una serie di schede relative ad una decina di opere costituiscono la base per un confronto “operativo” tra amministrazioni pubbliche e imprese private, nella logica di favorire una progettualità condivisa e lo sviluppo di procedure, di meccanismi e di relazioni in grado di favorire il Partenariato.
Nell'ottica degli obiettivi generali di Progetto QUATER , le opere individuate e le indicazioni emerse dalla ricerca costituiscono la base per quella crescita di iniziativa da parte del territorio in grado di favorire una crescita dello sviluppo locale lungo alcune direttrici di innovazione, individuate come prioritarie.
L'attenzione, la propensione e la decisione ad entrare in un percorso imprenditoriale volto a conseguire un obiettivo di Partenariato ha, infatti, sulle imprese effetti rilevanti sul piano della crescita organizzativa e gestionale.
La disponibilità da parte delle aziende a verificare l'attuale livello tecnologico e di strumentazione comporta sicuramente un'evoluzione in termini di innovazione in questo campo, rafforzato dalla partecipazione ad attività di formazione, all'interno di un gruppo di lavoro volto all'orientamento innovativo, ad integrazione dell'attività di ricerca vera e propria.
Da un altro punto di vista la selezione delle opere e le verifiche sull'affidabilità e l'interesse delle imprese a perseguire obiettivi di Partenariato fa sì che si possa avviare un percorso di potenziamento di iniziative in quegli ambiti di mercato più innovativi, individuati nella fase di definizione del Progetto, ovvero sul piano della gestione dei servizi in termini di Facility Management e di Global Service; nonchè sul piano della competizione tra mercati e territori a favore di una maggiore incisività in termini di marketing territoriale e di valorizzazione del patrimonio fondiario esistente. Infine, la sfida a “performare” modelli di collaborazione tra committenze pubbliche e un sistema omogeneo di imprese locali, intorno a progetti di trasformazione, di produzione e di gestione immobiliare ed infrastrutturale, costituisce non solo un'opportunità di crescita a livello locale, ma un'esperienza “pilota”, mutuabile ed “esportabile” a livello regionale e nazionale. La partecipazione al progetto di soggetti radicati sul territorio e allo stesso tempo facenti parte di reti nazionali rende possibile e facilita la divulgazione del progetto stesso come modello: un obiettivo che si trasforma in un valore aggiunto.
Dott. Alfredo Martini - CRESME
Scarica
il rapporto completo in formato PDF (Dimensione: 883 kb)
Introduzione
L'obiettivo principale di questa parte della ricerca è monitorare le potenzialità di investimento nel settore dell'edilizia e, più in particolare, nei segmenti della residenza, della produzione e delle opere pubbliche.
Allo stesso tempo, il lavoro qui presentato permette di monitorare ed individuare quegli interventi, pianificati dalla programmazione triennale dei comuni e degli altri enti locali operanti nel territorio della Venezia Orientale, utili a sondare eventuali opportunità di avviamento di progetti di partenariato tra soggetti pubblici e privati.
Strumentazione urbanistica
e programmazione opere pubbliche:
le opportunità di partenariato pubblico-privato
CRESME - Dott. urb. Daniele Rallo
Cartografia
degli interventi
CRESME - Dott. urb. Daniele Rallo
Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2007