Obiettivi e metodologia

Attraverso QUATER si è inteso contribuire:

La metodologia

Un elemento qualificante, che fa di QUATER un progetto pilota, esportabile come modello e come esperienza da seguire, attiene alla metodologia utilizzata. Una metodologia che parte dalla consapevolezza di quanto sia importante, per il successo delle iniziative in Partenariato, procedere secondo un percorso chiaro in cui pubbliche amministrazioni e imprese costruiscono “insieme” il progetto: confrontandosi fin dall'inizio su finalità, disponibilità finanziarie pubbliche e convenienze reciproche, e definendo di comune accordo tutte le condizioni del rapporto, di tipo procedurale, economico – finanziario, tecnico e di fattibilità.

Il progetto si è sviluppato per fasi.

  1. Nella prima fase si è provveduto a lla ricostruzione dello scenario economico territoriale, facendo emergere le opportunità di sviluppo locale in relazione alle dinamiche degli investimenti pubblici ed alle potenzialità del sistema imprenditoriale (in particolare delle costruzioni). Si è poi provveduto ad un'analisi della pianificazione e delle direttrici progettuali seguite dalle amministrazioni locali all'interno del più generale contesto di pianificazione nazionale, regionale e provinciale, anche attraverso un'indagine diretta, per acquisire il quadro complessivo delle opportunità nel breve e medio periodo.
  2. Parallelamente si è provveduto, sia attraverso un questionario che con interviste qualitative, a verificare il livello di conoscenza e di interesse delle imprese a partecipare ad iniziative di Partenariato.
  3. Una serie di incontri di presentazione dei risultati delle analisi e delle indagini, trasformati in Rapporti, ha consentito di costruire il consenso intorno ad una lettura del territorio e delle sue potenzialità di sviluppo, consentendo di avviare un confronto tra domanda ed offerta sulla base di elementi e conoscenze condivise, e ponendo le basi per un rinnovato rapporto di fiducia tra pubblico e privato;
  4. La fase successiva ha visto l'individuazione, all'interno delle potenzialità emerse sulla base dei Piani triennali comunali, integrati con altre fonti, di alcune opere per le quali si è ritenuto vi siano le condizioni per avviare un percorso di PPP, partendo dall'attuale normativa sulla Finanza di progetto.
  5. Parallelamente, si è realizzata un'attività di formazione sul funzionamento delle attuali procedure di attivazione delle forme di Partenariato, accompagnando le imprese coinvolte in un percorso di consapevolezza della necessità di accrescere la propria capacità organizzativa e gestionale. Si è provveduto a:
    1. verificare i livelli di conoscenza sulle innovazioni e la propensione alla crescita delle aziende interessate al PPP;
    2. svolgere un'attività di formazione sugli strumenti e le tecniche mirate all'efficienza organizzativa e gestionale dell'azienda, attraverso la presentazione di modelli innovativi di offerta e di sistemi gestionali.
    3. approfondire la normativa attuale e le procedure previste la concessione ed il Project Financing, nonché relativamente a modelli di aggregazione stabile.
  6. Intorno a questi progetti si è poi proceduto a verificare l'interesse delle imprese, avviando alcuni momenti di confronto per un coinvolgimento dell'imprenditoria privata nelle attività di promozione, di progettazione, di finanziamento e di gestione.
  7. Nell'ultima fase del progetto si sono organizzati alcuni incontri “test” tra amministrazioni e imprese, su progetti specifici e concordati. Sulla base di piani di fattibilità, ed in confronto con le best practices, si procederà a definire un percorso condiviso, in grado di giungere ad una proposta fattiva da parte dei soggetti privati per la realizzazione dei progetti.
  8. Il progetto si è concluso con la comunicazione dei risultati raggiunti in occasione di un evento seminariali, i cui atti sono riportati nella documentazione.

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2007