Mettere in relazione le iniziative dedicate all’acqua nel Veneto Orientale e aprire l’Ecomuseo Aquae al confronto con altre esperienze italiane e slovene. È stato questo il filo conduttore di “WATERSCAPES – Lab di Governance e Comunicazione per l’Ecomuseo”, organizzato da VeGAL il 15 settembre nella Sala Ronchi del Palazzo del Consorzio di Bonifica di San Donà di Piave.
La giornata ha approfondito il percorso dell’Ecomuseo promosso dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale. Il presidente Alberto Teso ha richiamato il ruolo dell’acqua nella storia e nel paesaggio del territorio e la necessità di coinvolgere Comuni, associazioni, realtà culturali e cittadini in una rete comune.
VeGAL ha presentato una prima ricognizione delle attività legate all’acqua e gli strumenti di comunicazione già avviati, tra cui un reportage fotografico, un podcast e il lavoro per una mappa di comunità e una mappa dei valori e delle risorse.
Nel corso della mattinata, moderata da Francesco Visentin dell’Università di Udine, Remy Simonetti del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale e Giorgio Baldo del Museo del Paesaggio hanno portato le loro esperienze territoriali. Una sessione coordinata da Antonio Dore dello Studio Idee Materia è stata dedicata alla comunicazione dell’Ecomuseo, ai punti informativi e alla programmazione delle prossime attività.
Nel pomeriggio il confronto si è allargato ad altre realtà con gli interventi di Matija Ukmar, Francesco Munari, Lidia Zocche e Maurizio Tondolo. Le esperienze presentate hanno offerto spunti per sviluppare nuove relazioni e dare continuità al lavoro di Aquae, che proseguirà anche con il contributo del suo Comitato scientifico.
L’iniziativa è stata realizzata nel quadro del Fondo per piccoli progetti GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027



