Home / Bandi / SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole

SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole

Programma
LEADER 2023-2027

Codici

codice bando: 1272

codice modulo: SRD030GAL

Cos'è

L’intervento è finalizzato ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali.
L’intervento, sostenendo gli investimenti delle aziende agricole in attività extra-agricole, persegue l’obiettivo di concorrere all’incremento del reddito delle famiglie agricole nonché a migliorare l’attrattività delle aree rurali e, allo stesso tempo, contribuisce a contrastare la tendenza allo spopolamento delle stesse.

In tale contesto è prevista la concessione del sostegno agli investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo delle seguenti tipologie di funzioni e attività connesse ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile:

  1. produttive quali la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali;
  2. turistiche quali l’attività agrituristica in alloggi la somministrazione di pasti, nonché legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche quali il turismo rurale, l’enoturismo e l’oleoturismo;
  3. didattiche attraverso l’attività di fattorie didattiche;
  4. sociali attraverso l’attività di fattorie sociali.

Cosa finanzia

Le operazioni ammissibili sono investimenti per la creazione e/o la valorizzazione e sviluppo delle seguenti tipologie di attività agricole connesse ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile:

1. trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE (trattato funzionamento UE) e loro
lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali;
2. ospitalità in alloggi agrituristici o spazi aziendali aperti quali agri-campeggi (L.r. 28/2012);
3. didattica in fattoria didattica (L.r. n. 28/2012);
4. turismo rurale (L.r. n. 28/2012);
5. enoturismo (L.r. n. 28/2012);
6. oleoturismo (L.r. n. 28/2012);
7. agricoltura sociale in fattoria sociale (L.r. n. 14/2013).
8. ammodernamento attrezzature tecnologiche di cucina per preparazione pasti e/o spuntini in agriturismo (L.r. n. 28/2012).

Area di intervento

Annone Veneto Caorle Cavallino-Treporti Ceggia Cinto Caomaggiore Concordia Sagittaria Eraclea Fossalta di Portogruaro Gruaro Jesolo Portogruaro Pramaggiore San Michele al Tagliamento San Stino di Livenza Teglio Veneto Torre di Mosto

A chi si rivolge

Il bando si rivolge agli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del codice civile con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

Importo finanziario a bando

L’importo a bando è di 100.000,00 euro.

Forma ed entità del sostegno

Tipo di sostegno: rimborso delle spese ammissibili
Aliquota di sostegno:

  • 40% per investimenti strutturali
  • 35% per altri investimenti

L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 10.000,00 euro.
Per gli investimenti relativi alle operazioni di cui alle lettere d), e), h), i) del paragrafo 4.1, la spesa massima ammissibile è pari a 50.000,00 euro.

Come si presenta la domanda di contributo

Il soggetto richiedente presenta la domanda di aiuto all’Agenzia veneta per i pagamenti (Avepa), secondo le modalità previste dagli Indirizzi procedurali generali del CSR 2023-2027, entro i termini stabiliti dal provvedimento di approvazione del bando. Qualora tale data coincida con un sabato, una domenica o altro giorno festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno non festivo seguente.

Costituiscono condizioni di irricevibilità della domanda:

  • il mancato rispetto dei termini di scadenza per la presentazione delle domande
  • la mancanza degli elementi che consentono di individuare inequivocabilmente il soggetto richiedente
  • la mancata sottoscrizione della domanda da parte del legale rappresentante.
Skip to content
Open toolbar Accessibilità