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Interventi per la salvaguardia e la valorizzazione di un'oasi marina di ripopolamento denominata Tegnua di Porto Falconera.

Interventi per la salvaguardia e la valorizzazione di un'oasi marina di ripopolamento denominata Tegnua di Porto Falconera.
Interventi per la salvaguardia e la valorizzazione di un'oasi marina di ripopolamento denominata Tegnua di Porto Falconera.

Interventi per la salvaguardia e la valorizzazione di un'oasi marina di ripopolamento denominata Tegnua di Porto Falconera.

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Il fondale dell’alto Adriatico, nella sua zona nord occidentale, è segnato da una serie di affioramenti rocciosi, generalmente note con il nome di “tegnùe”, caratterizzati da peculiarità geologiche ed elevata biodiversità.
Il progetto è finalizzato a proteggere le “Tegnùe di Porto Falconera”, area riconosciuta dal Ministero delle Politiche agricole e Forestali (MIPAF) nel 2004 come “Zona di Tutela Biologica” (ZPB), che si estende a 1,4 miglia marine dal litorale di Valle Vecchia a Caorle.
In accordo con la moderna impostazione delle politiche ambientali, gli interventi in cui si articola il progetto hanno inteso da un lato tutelare l’area, attraverso il posizionamento di strutture amovibili per la delimitare l’area, dall’altro valorizzare le qualità ambientali dell’area con forme di uso e gestione che permettano anche una crescita economica eco-compatibile della comunità locale. A tal fine è stato realizzato un piano di monitoraggio che l’Amministrazione Comunale di Caorle effettuerà nei prossimi anni in collaborazione con Arpa Veneto ed il Gruppo Sommozzatori di Caorle.

Obiettivo generale dell’intervento è la tutela e la valorizzazione in chiave sostenibile delle tegnúe di Caorle garantendo il recupero e la conservazione del particolare ecosistema marino delle tegnúe e contribuendo nel contempo alla promozione tutte quelle attività di turismo sostenibile connesse all’oasi.

Gli interventi, diretti dall’Ing. Sandra Furlan della società “Progetto Verde” di Padova e realizzati dalla GeoMar Submarine Service di Trieste sono i seguenti:

  • posizionamento in corrispondenza delle tegnùe, di 4 boe luminose segnaletiche e 8 boe di ormeggio, necessarie ad indicare i punti di maggiore interesse in cui svolgere attività subacquee e per l’eventuale ormeggio delle imbarcazioni;
  • installazione di strutture sommerse amovibili per la protezione, delimitazione e formazione dei percorsi di visita;
  • acquisto di una macchina fotografica e telecamera digitali per le riprese subacquee, di un gommone dotato di ecoscandaglio GPS MAp e VHF portatile e di materiale per il monitoraggio subacqueo (bombole e stazioni di ricarica, erogatori, compressori, illuminatori alogeni, comunicatori, binocoli e gav);
  • produzione di 1000 copie del DVD didattico educativo “Caorle e le sue mille risorse anche sommerse”;
  • posizionamento di 4 bacheche informative in corrispondenza di siti di particolare interesse turistico di Caorle e di 6 pannelli informativi sulle boe di segnalazione poste nel perimetro delle tegnúe.

Comune di Caorle

Caorle

da maggio 2004 a settembre 2005

500000 Euro

260400 Euro

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