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L'area tra Caporetto e il Piave nella prima guerra mondiale

L'area tra Caporetto e il Piave nella prima guerra mondiale
L'area tra Caporetto e il Piave nella prima guerra mondiale

L'area tra Caporetto e il Piave nella prima guerra mondiale

Interreg IIIA Italia-Slovenia

Il presente progetto si contraddistingue come una proposta interculturale formata da un insieme integrato di interventi finalizzati a creare una rete tra operatori culturali, la realizzazione di eventi a carattere transfrontaliero e di collaborazione nel campo della ricerca, che promuovano la conoscenza della situazione all’epoca della Grande Guerra nei territori del Piave e dell’Isonzo.
L’Isonzo è stato il primo sanguinoso fronte della Grande Guerra nella sua fase iniziale, mentre il Piave, dopo la disfatta di Caporetto, nel novembre del 1917, divenne nuova frontiera e prima linea del fronte nel quale si opponevano le forze italiane contro l’esercito austro-tedesco.
Proprio dopo la rotta del Regio Esercito Italiano a Caporetto, venne ordinata l’evacuazione del Basso Piave: la distruzione degli abitati, iniziata dai reparti del genio militare per proteggere la ritirata delle truppe italiane, causò la completa distruzione delle cittadine del sandonatese.
Il territorio ha restituito i resti delle battaglie della Grande Guerra: essi sono stati raccolti ed esposti come cimeli in una delle sezioni del Museo della Bonifica del Comune di San Donà di Piave, istituito nel 1975, e inaugurato e aperto al pubblico nel 1983.

Il progetto intende valorizzare le risorse storico culturali dei territori del Piave e dell’Isonzo, favorendo occasioni di confronto e di incontro e sensibilizzando la popolazione alla conoscenza dei temi della prima guerra mondiale, attraverso la creazione di strumenti multimediali e didattici di semplice fruibilità.

Il progetto realizzato dal Comune di San Donà di Piave si è articolato nelle seguenti azioni:

  • 17-16 Maggio 2004 mostra fotografica “Dalla Moldava al Piave” svoltasi presso la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di San Donà di Piave;
  • 16-19 Settembre 2004 Mostra fotografica itinerante su un treno storico a vapore che ha percorso la tratta da San Donà di Piave a Caporetto, realizzata in collaborazione con Trenitalia, l’Associazione Veneta Treni Storici "Musi Neri" e l’Associazione Storico Culturale "Il Piave" 1915-1918;
  • rassegna di canti corali: in collaborazione con il partner del progetto, Coro Monte Peralba di S. Donà di Piave, sono state organizzate 5 serate nelle cinque frazioni del Comune:
    • 28.5.2004 “El Scarpon del Piave” (Spregiano -TV) e “Livenza” (Sacile-PN) presso Chiesa di Fossà (San Donà di Piave);
    • 4.6.2004 “Monte Sabotino” (Gorizia) e “G.E.S.” (Schio -VI) presso il Centro Parrocchiale Mussetta (San Donà di Piave);
    • 11.6.2004 “Harmonia” (Marghera -VE) ed “A.N.A. Vittorio Veneto” presso la chiesa di Calvecchia (San Donà di Piave);
    • 2.7.2004 “Coro di Breganze” di Breganze (VI) e “Coro Peralba” (Campolongo di Cadore - BL) preso la Chiesa di Cittanova (San Donà di Piave);
    • 10.7.2004 “Gruppo Corale Pozzale” (Pozzale di Cadore -BL) e “Coro Abete Rosso” (Bedollo-TN) presso la Chiesa di Chiesanuova (San Donà di Piave);
  • realizzazione di un cd-multimediale "L'area tra Caporetto e il Piave nella prima guerra mondiale" consultabile dal sito di progetto;
  • studio delle collezioni museali del museo civico "Museo della Bonifica" - sezione bellica e del Museo di Caporetto;
  • cd-audio con canti sulla Grande Guerra;
  • attivazione del sito internet di progetto ospitato presso il sito web del museo della Bonifica di San Donà di Piave. 

Comune di San Donà di Piave

San Donà di Piave

ottobre 2003 - settembre 2004

112264 Euro

78585 Euro

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Area dedicata alla raccolta di proposte progettuali di soggetti privati e pubblici.