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New economy e turismo: nuove competenze delle donne in rete

New economy e turismo: nuove competenze delle donne in rete
New economy e turismo: nuove competenze delle donne in rete

New economy e turismo: nuove competenze delle donne in rete

Equal

Il progetto transnazionale ha sperimentato interventi per migliorare la qualità del lavoro delle donne che operano nel settore turistico e culturale del Veneto Orientale attraverso:

  • azioni che favoriscano la compatibilità tra lavoro e famiglia;
  • azioni che diminuiscano le disuguaglianze nel mercato del lavoro.

Allo stesso tempo sono state attuate azioni di miglioramento dei sistemi imprenditoriali legati al settore turistico-culturale, di quelli dell’istruzione e pubblici.
Il progetto si è sviluppato attraverso attività integrate di ricerca, assistenza individuale e formazione, coinvolgendo una partnership territoriale di tipo nazionale e transnazionale, in grado di dare un apporto in termini di esperienze, competenze, per migliorare e innovare il settore turistico-culturale del Veneto Orientale, in riferimento agli attori che vi operano, primo fra tutti le donne.
I promotori del progetto hanno voluto sperimentare, insieme agli attori locali, interventi tesi a migliorare la qualità del lavoro delle donne che operano nel settore turistico e culturale del Veneto Orientale attraverso la realizzazione di azioni che ne hanno favorito la compatibilità tra lavoro e famiglia.
L’iniziativa prevedeva la costituzione di una partership transnazionale, che si è concretizzata con la Spagna (progetto "Itinerarios de gualdad") e la Francia (progetto "Réussir au féminin en milieu rural").

 

 

L’obiettivo strategico del progetto è di migliorare la qualità della vita personale e professionale delle donne, già occupate nei settori del turismo e della cultura, o che desiderano creare nuove imprese in questo ambito. Partendo dall’analisi del contesto di riferimento, il progetto si è posto i seguenti obiettivi generali:

  • migliorare il livello dei servizi di nursery e assistenza alla famiglia offerti alle donne dal territorio;
  • incrementare le competenze delle donne, con particolare riferimento a quelle collegate all’utilizzo delle nuove tecnologie nel business turistico-culturale.

Il progetto si è articolato  nelle seguenti fasi progettuali:
Fase di ricerca

  • Studio “Tempi di cura e tempi di lavoro nel Veneto Orientale” – realizzata da Codess Sociale.
    La prima parte della ricerca ha effettuato un esame dell’offerta quantitativa e qualitativa dei servizi per l’infanzia del Veneto Orientale, attraverso la raccolta di dati forniti da Comuni ed enti del territorio.
    Complessivamente, le strutture presenti nell’area della Venezia Orientale – che interessa una popolazione di circa 12.600 bambini da 0 a 6 anni – sono 82: 13 servizi per la prima infanzia e 69 scuole d’infanzia (ex scuole materne), con una capacità recettiva complessiva di 6.534 posti disponibili, pari al 56% circa della popolazione 0-6 residente. La seconda parte della ricerca ha inteso indagare le opinioni espresse dalle donne residenti, relativamente ai servizi all’infanzia e alle modalità e possibilità concrete di conciliazione dei tempi di vita, cura e lavoro verificando l’ipotesi di base del progetto Equal: la carenza dei servizi all’infanzia nel Veneto Orientale rispetto alle esigenze delle donne.
  • Studio “Analisi della dimensione fisica ed economica della domanda turistica nel Veneto Orientale: situazione turistica del Veneto Orientale” – realizzata dalla Fondazione CUOA e coordinata dalla Dr.ssa Antonella Sannella, Università Cà Foscari di Venezia.
    La Venezia Orientale è un territorio turisticamente molto importante della Provincia veneziana. Esso infatti raccoglie più della metà delle presenze dell’area della Venezia Orientale e ha il suo punto di forza nel prodotto turistico balneare. Se sapientemente organizzata, l’area interna della Venezia Orientale può divenire meta turistica ideale per short break, cioè per brevi soggiorni immersi in un ambiente particolare, a pochi chilometri dal mare. Una volta creata una buona offerta, i comuni dell’entroterra potrebbero non solo attirare una clientela interessata ad essa in maniera pressochè esclusiva, ma anche attingere parte della domanda, magari giornaliera, in un bacino importante, come quello dell’area balneare, contribuendo pertanto a rafforzare e a diversificare l’offerta turistica dell’intera Venezia Orientale, dandole una connotazione propria.
  • Studio “Competi-web: ricerca e-business sulla situazione Internet delle imprese turistiche del Veneto Orientale” – Fondazione CUOA.
    Ricerca sulla competizione in internet nel settore turistico del Veneto Orientale realizzata dalla Fondazione CUOA e coordinata dalla Dr.ssa Antonella Sannella, Università Cà Foscari di Venezia.
  • Studio “Il business turistico nella Venezia Orientale: condizione attuale, prospettive evolutive e ipotesi di intervento per le competenze manageriali” – Portogruaro Campus (Prof. Ferruccio Bresolin e Prof. Quirino Biscaro). Lo studio si compone di tre parti.
    Nella prima parte viene analizzata la struttura dell’offerta di ricettività turistica partendo dalle fonti ufficiali diffuse dalle APT competenti (Jesolo-Eraclea e Bibione-Caorle). L’analisi è stata effettuata su caratteri quantitativi e qualitativi dell’offerta. La seconda parte dello studio verte sulla propensione aziendale alle tecnologie di rete. L’espansione dell’attività turistica richiede un miglioramento dei beni/servizi forniti al turista e dell’organizzazione/gestione dell’impresa turistica. Molta è ancora la strada da percorrere verso una “cultura d’impresa” orientata al mercato anziché al prodotto, a causa della dimensione prevalentemente medio-piccola delle aziende (a gestione familiare) e della complessità del “prodotto turistico”. La terza parte dello studio, punta a determinare gli impatti del fenomeno turistico sul valore aggiunto locale. E’ stato determinato il potenziale delle presenze dell’area (in presenza ed in assenza di soglie ambientali), l’incremento potenziale rispetto alle presenze effettive e applicato ai parametri di spesa del turista e all’incremento potenziale. I modelli di calcolo utilizzati hanno indicato che l’incremento potenzialmente sostenibile delle presenze è di 3.545.734, che, in assenza di soglie ambientali, potrebbe giungere a ben 13.535.524 presenze.

Fase di formazione
Il progetto ha previsto la realizzazione dei seguenti tre percorsi formativi rivolti a donne occupate e disoccupate:

  • aprile - maggio 2004 “Corso creazione di impresa: turismo e nuove tecnologie” – Portogruaro: partecipazione di 12 donne;
  • novembre 2003 - marzo 2004 “Corso donne internet e turismo: competenza innovative sull’e-business” – Portogruaro: partecipazione di 17 donne;
  • febbraio-luglio 2003 “Corso turismo domani: sviluppo e creazione di impresa” – Portogruaro: hanno partecipato 16 donne.

Fase di Orientamento al mondo del lavoro

La fase è stata attuata attraverso quattro seminari dal titolo “Donne creano impresa” che hanno coinvolto oltre 100 donne e si sono svolti:
- Portogruaro, 12/12/02
- San Donà di Piave, 7/2/03    
- San Donà di Piave, 23/1/04
- Santo Stino di Livenza, 26/11/04

Sono stati inoltre realizzati tre seminari di orientamento all’imprenditorialità dal titolo “La nuova imprenditorialita’ nel turismo”, specificatamente rivolti al mondo della scuola e dell’università, i quali hanno visto la partecipazione di:
- 60 studenti e studentesse dell’Istituto E. Cornaro di Jesolo l’11 novembre 2004;
- 60 studenti e studentesse dell’Isis G. Luzzatto di Portogruaro il 19 novembre 2004;
- 30 studentesse del Polo Universitario di Portogruaro il 19 novembre 2004.

Fase di Project work

Anche il mondo della scuola ha partecipato al progetto Equal: è stata fornita “informazione e formazione” agli insegnanti ed è stato dato spazio alla sperimentazione attraverso la realizzazione di “project work”, collegati allo sviluppo delle competenze sull’e-business, con l’obiettivo di proporre innovazione ai programmi formativi attualmente in uso e avvicinare le scuole al mondo del lavoro attraverso la definizione di “protocolli d’intesa” per la diffusione dei tirocini formativi.
Due i project work realizzati:
- “Itinerari turistici per la promozione del territorio” è il titolo del lavoro svolto dai docenti dell’istituto scolastico G. Luzzatto di Portogruaro. Il lavoro ha mirato a rendere consapevoli gli allievi impegnati nel progetto, delle attrattive turistiche che il territorio offre, a sviluppare la capacità di costruire mappe dei siti ad interesse turistico, a far riconoscere le diverse potenzialità turistiche delle attrattive, a sviluppare la capacità di operare in relazione con gli enti di promozione turistica locale presi in considerazione per l’attuazione del progetto.
- “Miglioramento dell’alternanza scuola- lavoro” è invece il tema trattato dal project work realizzato dagli insegnanti dell’Istituto E. Cornaro di Jesolo. Obiettivo del project work è stato quello di mirare ad un miglioramento del tirocinio aziendale facendo coincidere le aspettative dei docenti e degli studenti con l’utilizzo di metodologie finalizzate al conseguimento degli obiettivi professionali e formativi, auspicando una collaborazione più diretta ed efficace tra aziende e Istituto scolastico.

Fase di divulgazione
Le attività delle fase hanno riguardato l’organizzazione delle seguenti azioni promozionali:
­

  • Meeting transnazionale, Francia, novembre 2002
  • Meeting transnazionale, Italia febbraio 2003
  • ­ Convegno “Donne, turismo e cultura nel Veneto Orientale”, Portogruaro, febbraio 2003
  •  Seminario “e-business e turismo: le chiavi del successo”, Jesolo, giugno 2003
  • ­ Partecipazione alla Fiera Viaggiandum Est, Jesolo, ottobre 2003
  • Intervento al Seminario nazionale “Quale conciliazione tra vita lavorativa e familiare”, Venezia, novembre 2003
  • ­ Meeting transnazionale, Portogruaro, febbraio 2004
  • Convegno di presentazione ricerca “Il business turistico nella Venezia Orientale”, Caorle, marzo 2004
  • Meeting transnazionale, Spagna – Granada, giugno 2004
  • Convegno conclusivo “Turismo e opportunità di sviluppo professionale per le donne”, Venezia, dicembre 2004


 

Fondazione CUOA – Centro Universitario di Organizzazione Aziendale

Annone VenetoCaorleCeggiaCinto CaomaggioreConcordia SagittariaEracleaFossalta di PortogruaroGruaroJesoloMeoloMusile di PiaveNoventa di PiavePortogruaroPramaggioreSan Michele al TagliamentoSan Donà di PiaveSanto Stino di LivenzaTeglio VenetoTorre di MostoFossalta di Piave

da 2002 a dicembre 2004

850509.23 Euro

850509.23 Euro

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