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Vie d’Acqua del nord Italia. Itinerari tra laghi, fiumi, canali, navigli, lagune e parchi lungo il percorso che partendo da Locarno in Svizzera, congiunge Milano, Venezia e Trieste.

Vie d’Acqua del nord Italia. Itinerari tra laghi, fiumi, canali, navigli, lagune e parchi lungo il percorso che partendo da Locarno in Svizzera, congiunge Milano, Venezia e Trieste.
Vie d’Acqua del nord Italia. Itinerari tra laghi, fiumi, canali, navigli, lagune e parchi lungo il percorso che partendo da Locarno in Svizzera, congiunge Milano, Venezia e Trieste.

Vie d’Acqua del nord Italia. Itinerari tra laghi, fiumi, canali, navigli, lagune e parchi lungo il percorso che partendo da Locarno in Svizzera, congiunge Milano, Venezia e Trieste.

Leader+

“Vie d’acqua del Nord Italia” è un progetto di cooperazione infraterritoriale realizzato in partenariato con altri 5 GAL delle Regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, volto a valorizzare le vie d’acqua  presenti nel Nord Italia, lungo il corridoio fluviale che partendo da Locarno in Svizzera congiunge Milano, Venezia e Trieste.
Lungo questi percorsi di navigazione interna, il progetto intende valorizzare le risorse turistiche, culturali ed ambientali dei territori coinvolti attraverso l’integrazione delle vie navigabili con le vie di comunicazione a mobilità lenta che si sviluppano nelle prossimità dei corsi d’acqua, così da avvicinare l’offerta di turismo fluviale alle più importanti e consolidate vie di navigazione internazionali.
Il progetto ha inteso inoltre studiare e far emergere il “sistema” delle vie d’acqua e comunicare nei territori interessati l’importanza della sua valorizzazione al fine di stimolare e sensibilizzare gli operatori, gli enti locali e i potenziali fruitori turistici.
Il progetto si sviluppa attraverso dei “moduli comuni” a tutti i partner, che mirano a promuovere attività di studio e di comunicazione efficace per sensibilizzare gli attori locali ed attraverso “moduli pilota” da realizzarsi in ciascuna area dei GAL partner, inerenti interventi di infrastrutture leggere, quali collegamento delle vie navigabili con le vie di comunicazione a mobilità lenta (piste ciclopedonali), realizzazione di aree verdi, aree parcheggio, luoghi informativi e visitazionali, aree di sosta e belvedere, segnaletica, pontili. Complessivamente sono stati realizzati 33 interventi pilota.
Nella Venezia Orientale le azioni pilota sono state attuate dai Comuni di Caorle e San Michele al Tagliamento.

Il progetto si propone di valorizzare e promuovere in maniera congiunta le vie d’acqua, quali vie di comunicazione a mobilità lenta e opportunità di sviluppo dei territori partner, nell’obiettivo di:

  • far crescere nella popolazione locale e nelle amministrazioni la conoscenza e la consapevolezza delle opportunità di valorizzazione, ripristino e utilizzo ricreativo delle vie di comunicazione navigabili;
  • incrementare la fruibilità turistica delle aree più periferiche, con relativi impatti economici positivi e attivazione della spesa turistica;
  • contribuire alla creazione di prodotti turistici innovativi e alla possibilità di arricchimento di quelli già esistenti (fra cui quello balneare, culturale e storico);
  • coinvolgere settori economici complementari (mondo agricolo, turistico, agrituristico, sportivo, ecc.);
  • utilizzare il percorso della Via d´acqua "Locarno, Milano, Venezia, Monfalcone" come luogo di convergenza dei sistemi fluviali Padani (Tagliamento, Piave, Livenza, Sile, Adige, Brenta, Po, Oglio, Mincio, Litoranea veneta, Garda).

Nell’ambito delle azioni comuni tra i 6 GAL partner del progetto, con il cofinanziamento della Provincia di Venezia e la collaborazione tecnica di Centro Itard – CONII di Piacenza, sono state realizzate le seguenti attività:

  • volume “Le vie d’acqua del nord Italia”, Itard 2007, prodotto in 1000 copie;
  • volume “Il turismo fluviale in Italia”, Mazzanti 2008, prodotto in 1000 copie;
  • volume “Il Portolano delle Vie d'acqua del Nord Italia”, Mazzanti 2008;
  • organizzazione della mostra di vignette itinerante dal titolo “Humor Acquatico: una mostra di sorridenti interpretazioni sulle Vie d’Acqua”, inaugurata il 29 Aprile 2006 al Laguna Palace di Mestre ed esposta all’aeroporto Marco Polo di Venezia nel maggio 2006 e alla IV Conferenza sul fiume Po (23-24 novembre 2007, Piacenza), alla quale hanno partecipato importanti fumettisti come Gianni Carino, Aldo Bortolotti, Leonardo Cemak, Gianni Chiostri, Emilio Isca, Paolo Ongaro, Sergio Staino, Carlo Squillante;
  • indizione del concorso pubblico a premi “Dite la vostra e vi darò la via”. Il concorso è stato rivolto ai residenti delle aree dei GAL partner, che hanno suggerito percorsi turistici a carattere innovativo e riferiti a particolari aspetti naturalistici, artistico e storico in territori fluviali e rurali;
  • produzione di materiale informativo e promozionale, comunicazione sui media e predisposizione di uno spazio web di progetto all’indirizzo www.itard.it/vegal;
  • “Waterfront fluviali” (7 marzo 2007, Portogruaro - Venezia);
  • “Il turismo fluviale” (21 marzo 2007, Salone Nautico di Venezia;
  • “Sali a bordo. Talk & Slide Show dal lago Maggiore all’Adriatico” (30 aprile 2007,  Comacchio - Ferrara);
  •  “Riverfront del Nord Italia” (25 maggio 2007, Casalmaggiore – Cremona);
  •  “Po: ambiente, società, economia e territorio” (23 giugno 2007,  Rovigo);
  • “I racconti dei luoghi: la scoperta di terre ed acqua, culture e paesaggi, vecchie e nuove tradizioni con il gioco e l’animazione territoriale” (17 dicembre 2007, Idro – Brescia); 
  • “Storia e cultura di canali e lagune nei paesaggi delle terre basse. Confronti di buone prassi per la tutela” (18 dicembre 2007, Codevigo - Padova).

Nell’ambito delle azioni pilota sono stati realizzati nella Venezia Orientale i seguenti interventi:

  • realizzazione nel Comune di Caorle di una pista pedonale che collega un punto di approdo sulla Litoranea Veneta, il percorso naturalistico Palangon - Falconera sulla laguna di Caorle e le piste pedonali e ciclabili del centro urbano di Caorle;
  • riqualificazione di un’area nel Comune di S.Michele al Tagliamento posta in corrispondenza della riva nord della Litoranea Veneta e limitrofa ad un sistema di percorsi ciclo-pedonali all’interno di un ambiente caratterizzato da notevoli pregi naturalistici da adibire ad area di sosta e belvedere.

Nei territori partner le azioni pilota hanno riguardato il recupero di aree e di piccole infrastrutture, la realizzazione di attracchi fluviali e di percorsi ciclo-pedonali. Inoltre sono stati realizzati interventi immateriali, quali studi, attività formative e di divulgazione.

 

GAL Venezia Orientale

Non definito

da agosto 2004 a giugno 2008

1360835.12 Euro

839289 Euro

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Area dedicata alla raccolta di proposte progettuali di soggetti privati e pubblici.