News

14 milioni di euro per i 57 distretti veneti

Sono stati valutati tutti positivamente ed ammessi al contributo da parte della Regione del Veneto i progetti - finalizzati ad accrescere l’attrattività e sostenere la competitività dei centri urbani – presentati nell’ambito dello specifico bando (scaduto il 15 luglio scorso) dai 57 comuni che, in forma singola o associata, hanno ottenuto fin dal 2018 il riconoscimento di “Distretti del commercio”. A tutte le proposte progettuali era richiesto lo scopo di valorizzare le attività commerciali rigenerando il tessuto urbano e contribuire a combattere il fenomeno della desertificazione delle città. “Il territorio veneto ha reagito positivamente alle opportunità di crescita – sottolinea l’assessore allo sviluppo economico della Regione Veneto Roberto Marcato – e abbiamo la conferma che se vengono messi in campo gli interventi giusti abbiamo risposte concrete da operatori ed enti locali. Venti comuni potranno essere finanziati già a partire dall’anno in corso, grazie alla dotazione di 5 milioni di euro prevista dal bando, tutti gli altri riceveranno il finanziamento a partire dall’anno 2020, grazie a risorse aggiuntive pari a 9 milioni di euro, stanziati con la legge di bilancio di recentissima approvazione. L’economia del Veneto è uno dei traini principali di quella nazionale; questo provvedimento è un segno concreto al bisogno di sostenerla”. I progetti, di durata massima biennale, prevedono una serie di interventi come riqualificazione di immobili pubblici e di spazi destinati al commercio, previsione di misure urbanistiche finalizzate a migliorare l’accessibilità e il contesto ambientale, interventi per la fruibilità commerciale e turistica dei luoghi e per sviluppare la mobilità sostenibile, pubblicazione di bandi e concorsi di idee sul tema della riqualificazione e rigenerazione urbana, promozione di appositi itinerari di attrattività e di nuovi servizi legati all’accoglienza turistica. Per quanto riguarda il Veneto Orientale sono stati finanziati i progetti presentati dal Comune di San Donà di Piave (contributo: 250.000€ - investimento: 1.323.000€), Comune di Jesolo (contributo: 250.000€ - investimento: 1.847.000€) e Comune di Portogruaro (contributo: 250.000€ - investimento: 945.000€).