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Ecco i vincitori della seconda edizione

Sono stati premiati i vincitori della seconda edizione del concorso fotografico “Veneto Orientale: un racconto Presente”. La commissione composta da Lorenza Stroppa (Ediciclo Editore), Giampietro Orlandi (vicepresidente di VeGAL) e Marco Maria Zanin (Direttore di Humus Interdisciplinary Residence) ha selezionato le tre foto vincitrici che meglio delle altre sono riuscite a raccontare le specificità del paesaggio del Veneto Orientale, un territorio costituito di legami affettivi e memorie che si instaurano tra paesaggio, i suoi elementi e i propri abitanti.

ll concorso si inserisce nelle attività di attuazione del Piano di comunicazione del Programma di Sviluppo Locale Leader 2014/2020 “Punti, Superfici e Linee” gestito da VeGAL. Obiettivo del Programma è quello di favorire la diffusione della strategia di sviluppo presso gli attori locali e dare informazione sui progetti che il PSL finanzia (rivolti in particolare al target “giovani” e “imprese”) e del loro impatto sull’evoluzione del territorio in termini di crescita economica e sociale e sviluppo dell’occupazione.

Alcuni dati del concorso 
I partecipanti, 17, sono quasi tutti provenienti dalla Venezia Orientale (5 dalle aree confinanti).
48 anni l'età media: 17 il più giovane, 80 il più anziano.
78 le foto inviate, scattate su 11 territori comunali dell’area composta da 16 (Annone Veneto, Caorle, Cavallino-Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Portogruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Teglio Veneto e Torre di Mosto).

Caorle il territorio con più scatti (13), seguita da Cavallino-Treporti (10), terza posizione ex aequo per Concordia Sagittaria e San Stino di Livenza (9 scatti). 
 
La galleria completa delle foto è disponibile su Flickr https://flic.kr/s/aHsmBwJ6ut

Di seguito l’elenco dei vincitori

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1^ classificato: n. 51 di Michele De Donno foto «faro di Punta Sabbioni»

Per essere riuscito attraverso un interessante uso della luce e dei colori, oltre che attraverso composizioni dell’immagine inusuali, a tradurre la vastità e l’atemporalità del paesaggio del Veneto orientale tra acqua e cielo, tra la forza della natura e la forza della presenza dell’uomo


2^ classificato: foto n. 17 di Dino Sutto – foto «Dalle rovine n.1»
Per la bella interpretazione delle case in rovina, quasi un richiamo ad un «capriccio» settecentesco

 

3^ classificato: foto n. 27 di Luca Lucchetta – foto «Attesa»
Per essere riuscito ad andare oltre i cliché della bellezza del paesaggio ed evidenziarne anche gli elementi di disarmonia, che la fotografia ha il compito di portare sempre all’attenzione per un'approfondita analisi del territorio e una sua gestione lungimirante.

 

Menzioni speciali

punto: n. 2 di Lorenzo Zanardo – foto «Ruggine di un colorato passato»
Per l’interpretazione di un luogo-punto che attraversa linee, per unire superfici

 

superficie: n. 58 di Italo Candoni – foto «Pacefull»
Per l’unione delle superfici


linea: n. 71 di Giuseppe Ave - foto «Sport e natura»
Per aver colto una fruizione lineare, contemporanea e collettiva


copertina: foto n. 63 di Lorenza Cancian – foto «Laguna Lio Piccolo»
Per aver interpretato in un unico scatto il paesaggio e i suoi elementi fondanti, con un sapiente uso della luce e del colore