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Il FLAG veneziano alla seconda tavola rotonda sulla cooperazione nazionale

Giovedì 25 Maggio si è svolto il secondo seminario nazionale per cooperazione dei FLAG italiani. L’evento è stato organizzato dal Gruppo di azione locale per la Pesca Marche Centro in collaborazione con il comune di Ancona. Il seminario, ha visto la partecipazione di ben undici FLAG della costa Adriatica: Chioggia e Delta Po, Marche Nord, Marche Centro, Marche Sud, GAC Friuli Venezia Giulia, Costa dell'Emilia Romagna, GAC Costa dei Trabocchi (Abruzzo), Costa Blu, Costa di Pescara, Molise Costiero e il FLAG Veneziano.

Dopo i saluti di benvenuto delle istituzioni, il seminario è stato aperto da Carlo Ricci di FARNET (rete europea del mondo della pesca), che ha illustrato delle buone prassi nella cooperazione tra FLAG europei e individuato i punti strategici necessari per il buon svolgimento dei progetti. Illustrare il manuale di cooperazione, pubblicato su sito del Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), è stato compito del rappresentante del Governo mentre Paolo Valeri di VeGAL ha introdotto i lavori della giornata e ha messo in evidenza la necessità di trasformare il seminario in un incontro operativo efficace.

Al termine degli interventi, è stato il momento dei gruppi di lavoro. Il primo gruppo, moderato da Giuseppe Prioli di M.A.R.E., si è dedicato al tema "Rafforzare la resilienza degli ecosistemi attraverso lo sviluppo e l'incentivazione dei servizi ecosistemici nel settore pesca e acquacoltura” mentre il secondo gruppo, moderato da Alessandro Vendramini di Agriteco ha affrontato il tema "Sviluppare forme di integrazione delle attività di pescaturismo e ittiturismo con altre forme turistiche”. I lavori di gruppo hanno fatto emergere la necessità di un'azione corale di progettazione e di governance che solo una rete di Gruppi di Azione Pesca può garantire.

La soluzione individuata è quella di proporre un progetto di cooperazione basato sulla creazione di una rete di coordinazione tra FLAG adriatici da implementare successivamente con azioni sulle tematiche emerse durante i lavori dei gruppi. L’incontro di Ancona segue quello di Venezia del 1° marzo dove si erano poste le fondamenta del processo dei progetti di cooperazione. Ora tocca all’ultimo degli appuntamenti previsti, a fine giugno, dove, aspettando i colleghi della Puglia, ci sarà la firma dell’accordo di partenariato tra i FLAG Adriatici.