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VeGAL chiamato a raccontare lo sviluppo locale all’Università di Padova

In occasione delle celebrazioni per i Sessant’anni del Trattato di Roma, l’Università di Padova ha organizzato martedì 28 marzo la tavola rotonda “Europeizzazione e nuove professioni” per discutere di Unione Europea, giovani e nuove professioni. 

L’incontro che si è svolto al Teatro Ruzante di Padova, coordinato dalla prof.ssa Patrizia Messina direttrice del master “Governo delle reti di sviluppo locale”, ha visto anche la partecipazione del direttore di VeGAL, l’ing. Giancarlo Pegoraro che ha portato l’esperienza del Gruppo di Azione Locale della Venezia Orientale, un racconto che dalle origini della sua fondazione sino a oggi, si è intrecciato alla storia della Comunità Europea e delle sue politiche di sviluppo. In una sala gremita di giovani studenti che in questo momento di crisi delle istituzioni comunitarie ma soprattutto di crisi profonda del senso di appartenenza all’Europa, come testimonia anche quanto lo storico inglese Donald Sassoon sostiene nelle sue ultime interviste (“A 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma non esistono una cultura, un welfare state, un esercito comuni. Un’identità fragile, ancora da costruire”), il direttore Pegoraro ha illustrato il lavoro e le competenze di un’Agenzia di sviluppo locale, ripercorrendo la storia di VeGAL e contestualizzandola con quella della programmazione europea, soffermandosi poi sulla formazione necessaria per creare una professionalità e diventare “europrogettista”.