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La ricetta della CISL Venezia contro la disoccupazione giovanile

La federazione di categoria della CISL Veneziana riunitasi il 20 marzo, a Venezia, ha inaugurato le giornate di lavoro con la presentazione della ricerca “Lavoro, studio, condizioni socioeconomiche: le nuove generazioni nella città metropolitana di Venezia e in Veneto”. Curata dal Centro di ricerche Local Area Network, lo studio è stato uno spunto di riflessione per approfondire le dinamiche dei giovani del territorio e capire come si possa agire e quali strategie si debbano adottare in termini di politiche attive. In quest’occasione è stato eletto anche il nuovo segretario provinciale, Sandro Bizzotto, che ha sottolineato come il lavoro sia per ognuno alla base della propria personalità, familiare e sociale. 

La ricetta della CISL contro la disoccupazione può essere riassunta in un decalogo: 1 - premialità fiscale per aziende che creano lavoro di qualità 2 - formazione continua degli occupati 3 - apprendistato duale 4 - alternanza scuola lavoro 5 - percorsi specifici contro abbandono scolastico e universitario 6 - tirocini extracurricolari con convenzioni "tipo" di alto livello 7 - politiche attive sul territorio nazionale 8 - progetto per la "fase 2" della garanzia giovani 9 - contrastare il falso lavoro autonomo e sostenere quello "vero" 10 - Affrontare senza demagogia la questione dei voucher.

Per la CISL è necessario un coordinamento di tutte le iniziative sul lavoro e di una cabina di regia che individui le necessarie scelte politiche da adottare. Ed è per questo che è stata chiesta una convocazione degli Stati Generali della Città Metropolitana di Venezia dove attori economici e sociali possano concordare un comune progetto di sviluppo.