Tarta-Tur 2

Progetto di cooperazione interterritoriale “TARTA-TUR 2. Riconciliazione tra attività di pesca, acquacoltura e specie protette: valutazioni e linee guida per la soluzione di conflitti tra le attività ittiche e le specie Caretta caretta, Tursiops truncatus e specie ittiofaghe nell’Alto Adriatico

 

PARTENARIATO

CAPOFILA: FLAG Costa dell’Emilia-Romagna (DELTA 2000 soc. cons. a r.l. capofila ATS)

Partner n.2: FLAG VENEZIANO (VeGAL – capofila del FLAG Veneziano)

Partner n.3: GAC CHIOGGIA E DELTA PO

Partner n.4: FLAG GAC FVG (ARIES Scarl – Capofila del GAC FVG),

 

REGIONI COINVOLTE:

Regione Emilia-Romagna

Regione Veneto

Regione autonoma Friuli Venezia Giulia


DESCRIZIONE DEL PROGETTO

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

Il progetto si è posto la finalità generale di favorire l’uniformità delle informazioni riguardanti l’interazione tra la pesca professionale e le specie protette del bacino Alto Adriatico e l’individuazione di procedure virtuose anche capitalizzando risultati del progetto Tarta–Tur 1 ed esperienze e progetti realizzati negli ultimi anni sul tema della conflittualità tra attività ittiche e specie protette, con particolare riferimento all’indagine sull’interazione tra pesca sportiva e attività di pesca marittima.

 

I principali obiettivi operativi del progetto sono:

  • verificare il grado di interazione tra la pesca e le due specie protette Caretta caretta e Tursiope truncatus e le specie Ittiofaghe;
  • mettere a disposizione un sistema con informazioni inerenti a supporto delle decisioni;
  • proporre un Piano di gestione con indicate le linee guida per la diminuzione delle interferenze tra pesca e le due specie protette (Caretta e Tursiopi) e specie ittiofaghe.

 

Coerentemente con i Piani di Azione dei FLAG partners dell’iniziativa l’ambito tematico di riferimento del progetto rientra nell’ambito tematico n. 5 “Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali”.

Le linee guida per la pesca professionale costituiranno lo strumento cardine per consentire la pesca nelle aree marine sottoposte al vincolo ambientale del SIC marino per tursiopi, tartarughe e uccelli ittiofagi. Inoltre la metodologia che si intende individuare per valutare il danno arrecato agli attrezzi della pesca professionale causato dall’interazione con le specie protette analizzate, avvierà l’iter affinché i pescatori possano veder riconosciuti economicamente i danni subiti.

 

ATTIVITÀ DI PROGETTO  

Attività preparatorie: Attività preliminari alla presentazione del progetto e per la definizione dello stesso.

 

Azione 1: Analisi socio-economica
Al fine di affrontare le tematiche di progetto con una base informativa comune, con la presente azione si è inteso realizzare una disamina della situazione socio economica della pesca professionale nell’area del Distretto Alto-Adriatico, riferiti al 2020 e 2021, con particolare riferimento a n. 2 Focus di approfondimento:

  1. A) nelle marinerie dell’ER e del Veneto sull’interazione tra pesca professionale con pesca sportiva e specie protette;
  2. B) nell’area del FLAG FVG sull’interazione tra la pesca professionale (in particolare il settore che usa le reti da posta) e gli uccelli ittiofagi.

A tal fine verrà è stata effettuata l’analisi socio economica della piccola pesca artigianale, interessata al problema. Per questa indagine il FLAG FVG ha integrato i risultati dell’analisi che sta conducendo grazie ad altri progetti complementari e risultati saranno disponibili per il Tarta-Tur 2.

 

Azione 2: Monitoraggio diretto
Il monitoraggio diretto per l’interazione della pesca su tartarughe marine e tursiopi ha, per alcuni aspetti, già interessato le aree Venete; con il presente progetto, si è inteso in particolare continuare il monitoraggio nelle aree interessate dall’applicazione del SIC Marino Alto Adriatico e condurre approfondimenti sui due seguenti Focus specifici:

  1. A) pesca sportiva: monitoraggio nei territori dei FLAG CER e Chioggia e delta del Po, con riferimento all’interazione tra pesca sportiva, pesca professionale e specie protette (tartarughe e delfini);
  2. B) specie ittiofagie: monitoraggio in area FVG dell’interazione tra specie ittiofaghe e attività ittiche, con particolare riferimento alle aree IBA marine nell’area pilota dal Piave all’Isonzo, tramite raccolta dati e studi da associazioni quali Lipu, altre associazioni e associazioni di pescatori

 

Azione 3: Report di monitoraggio comune
A seguito delle attività di monitoraggio nelle aree di progetto, è stata svolta un’attività di comparazione ed integrazione dei dati raccolti con quelli già raccolti con Tarta-Tur 1 ed altri progetti (oltre che ulteriori progetti che sono stati sviluppati durate il periodo di attività) nelle aree di progetto ed è stato messo a punto un report comune finalizzato a fornire il dataset necessario alla definizione delle linee guida (output dell’azione 5) risultato principale del presente progetto.

Azione 4: Protocollo operativo
Capitalizzazione del protocollo operativo realizzato tramite il progetto Tarta-Tur1; il Protocollo è stato integrato alla luce dei risultati ottenuti dalle azioni 1 e 2, è stata effettuata una raccolta delle informazioni sui protocolli esistenti e i relativi gaps (per le regioni Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia) ed è stata proposta una standardizzazione (per le 3 regioni) del protocollo operativo in caso di pesca accidentale delle specie protette allineandolo alle direttive nazionali e a quanto stabilito per la Regione Veneto. Realizzazione di un incontro di coordinamento con gli organismi competenti regionali dei territori interessati per mettere a punto i riferimenti territoriali in caso di conferimento a terra di individui (sia vivi che morti). Il protocollo operativo in caso di cattura accidentale sia di tartarughe e delfini, sia delle specie di uccelli ittiofagi, durante tutte le attività di pesca, anche le attività sportive.

 

Azione 5: Linee guida

La presente azione rappresenta il principale output del progetto. Le linee guida realizzate con Tarta-Tur1, sono state integrate con le ulteriori informazioni, lezioni ed esperienze individuate dalle analisi, dal monitoraggio e dallo svolgimento delle attività di progetto. Il fine di questa azione è stato quello di proporre soluzioni a favore di una migliore interazione tra pesca sportiva e specie protette (ittiofagi, Tursiopi, e caretta caretta) e quindi permettere la possibilità continuare l’attività di pesca anche in aree sottoposte a tutela quali il SIC Marino Alto Adriatico.

 

Azione 6. Valutazione del danno

Definizione della procedura di valutazione del danno provocato agli attrezzi di pesca dall’interazione con i delfini e le tartarughe e relativo impatto economico.

 

Azione 7. Comunicazione finale dei risultati

Realizzazione di un convegno finale per la diffusione dei risultati del progetto e redazione di un report di sintesi in forma di video-clip tecnico divulgativo da diffondere in rete tramite piattaforme web di diffusione (ad. es. YouTube o altri), i canali della rete nazionale e della rete Farnet, ecc. affinché possa essere un utile strumento anche per altri FALG ed avere pertanto un effetto dimostrativo a livello nazionale ed europeo.

 

Azione 8. Gestione e coordinamento del progetto

Il FLAG Capofila CER/DELTA 2000 ha effettuato il coordinamento del progetto, monitorato lo stato di avanzamento sulla base del cronoprogramma definito, convocato i meeting inter-partenariali. Ogni FLAG si è rapportato per la gestione del progetto con la propria Autorità di Gestione. Sono stati realizzati meeting semestrali, ogni FLAG ha ospitato un meeting tra i partners del progetto, I costi di tale attività sono rimasti a carico di ciascun FLAG e sono stati rendicontati come attività di gestione ordinaria o nel presente progetto.

 

Azioni informative locali

Organizzazione di incontri, seminari e masterclass nel territorio di ciascun Partner, per il coinvolgimento delle istituzioni e degli operatori locali, l’attivazione di momenti di confronto e raccolta di storie, tradizioni e di idee.

 

Area d'intervento

Territori costieri del bacino Alto Adriatico in cui agiscono i FLAG partner del progetto

 

Tempi di attuazione

28.10.2020-31.12.2022

 

Costo totale

28.000,00 Euro

 

Costo totale

94.400,00 Euro valore complessivo del progetto

di cui 28.000,00 Euro budget per il Partner n.1: FLAG VENEZIANO (VeGAL - capofila del FLAG Veneziano)

 

Contributo Comunitario

47.200,00 Euro contributo comunitario complessivo del progetto

di cui 14.000,00 Euro contributo comunitario per il Partner n.1: FLAG VENEZIANO (VeGAL - capofila del FLAG Veneziano)


Di seguito i report di progetto: 

1_Report Congiunto di Analisi 

2_Report Locale di monitoraggio 

3_Report Congiunto di monitoraggio 

4_Report Congiunto Protocollo Operativo 

5_Report Congiunto Linee Guida 

6_Report Congiunto Valutazione del danno 

7_Report_Congiunto_Comunicazione 


REGOLAMENTO UE n. 508/2014 - Priorità n. 4 - Aumentare l’occupazione e la coesione territoriale

Misura 4.64 – Attività di cooperazione

Obiettivo Tematico 8 “Promuovere un'occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori”.

 

Progetto N. 3/ACO/2018/VE

TARTA-TUR 2 - RICONCILIAZIONE TRA ATTIVITÀ DI PESCA, ACQUACOLTURA E SPECIE PROTETTE:

VALUTAZIONI E LINEE GUIDA PER LA SOLUZIONE DI CONFLITTI TRA LE ATTIVITÀ ITTICHE

E LE SPECIE CARETTA CARETTA, TURSIOPS TRUNCATUS E SPECIE ITTIOFAGHE NELL’ALTO ADRIATICO - TARTA-TUR 2

 

IMPORTO SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UNIONE € 14.000,00